Incontro tra l'amministrazione comunale e le associazioni dei commercianti di Rovigo sul futuro del Corso del Popolo. Il Comune ha presentato il proprio progetto: il centro sarà una zona a traffico limitato
Rovigo - E’ arrivato. Il tanto atteso progetto dell’amministrazione comunale che regolerà il futuro del Corso del Popolo è nato. Approvato in giunta lunedì 19 aprile, è stato presentato alle associazioni dei commercianti giovedì 29, ed è già montata la polemica.
Corso del Popolo ztl, è ufficialeChe l’amministrazione comunale volesse tutelare l’opera pubblica, chiudendola al traffico veicolare, era indubbio: il restauro è praticamente concluso e la resinatura del marmo nell’ultimo tratto tra via Trento e piazza Matteotti è agli sgoccioli. L’orientamento del Comune è stato così confermato: sarà una zona a traffico limitato, a cui potranno accedere solo i residenti, le forze dell’ordine, i mezzi di soccorso e i titolari delle attività commerciali.
Il problema del trasporto secondo i piani della giunta si risolverà con i minibus: uno ogni dieci minuti permetterà di raggiungere il centro di Rovigo, lasciando le auto nei parcheggi limitrofi. Parcheggi che hanno suscitato da più parti aspre critiche nei confronti dell’ipotesi ztl, a cui l’amministrazione risponde con la prospettiva di ricavare alcuni posti auto all’altezza del supermercato Orva, al centro della zona carrabile. Le aiuole spartitraffico spariranno per far posto ai parcheggi a spina di pesce. Altri spazi per la sosta si troveranno al Multipiano, Città giardino, piazza D’Armi, piazza Appiotti e il centro commerciale Torri, anche se quest’ultima opportunità è ancora al vaglio della proprietà dell’area. Inoltre, all’ingresso e all’uscita del Corso del Popolo verranno apposti dei pannelli che segnaleranno il numero di posti disponibili nei parcheggi segnalati. Le regole della ztl verranno applicate anche al trasporto merci: gli autocarri saranno dirottati verso l’interporto. Qui, sposteranno le loro consegne su mezzi più piccoli, poiché in Corso del Popolo accederanno solo piccoli carichi.
Confesercenti: “Il Comune doveva consultarci”Le critiche al progetto del Comune non hanno tardato ad arrivare, dopo l’incontro tra il sindaco di Rovigo Fausto Merchiori e l’assessore Angelo Milan con le categoria del commercio. Antonella Savogin, vicedirettore di Confesercenti lamenta: “Ci è stato illustrato un progetto redatto senza consultarci, nonostante avessimo chiesto di essere ascoltati per fornire i nostri suggerimenti”. Secondo Savogin, la situazione in cui versano gli operatori è molto grave per questo il futuro di Corso del Popolo necessitava di essere concordato: “Il centro deve iniziare a vivere - sottolinea - se non c’è viabilità la gente non arriva ai negozi”. Il vicedirettore anticipa inoltre che i “suoi” associati studieranno, sulla base del piano, alcune iniziative per portare all’attenzione del Comune le proprie problematiche: “Ci è stato presentato un bambino già nato” rimarca.
La soddisfazione di Ascom: “Accolte le nostre proposte”Più fiducioso appare Daniele Tecchiati, direttore Ascom, secondo il quale il rilancio del centro storico inizia dal momento dello sblocco del cantiere, qualsiasi sia il piano del traffico, a prescindere dalla ztl. “Auspico che l’amministrazione prosegua sulla strada della concertazione di tutte le iniziative di animazione future, in un rapporto di stretta collaborazione con i commercianti” dichiara. Quanto al progetto dell’amministrazione si definisce piuttosto soddisfatto poiché Ascom ha visto recepite le proposte avanzate: i mercati cittadini del martedì e del giovedì saranno trasferiti in Corso del Popolo, i parcheggi saranno adeguatamente segnalati e resi gratuiti il sabato, e gli operatori avranno il proprio posto auto garantito.
Elisa Barion