CULTURA Mattia Signorini vince la quarta edizione del “Premio Letterario Tropea” con "La sinfonia del tempo breve"

Sbaragliati Gad Lerner e Alicia Giménez-Bartlett

Caaf Cigl mordest 730x90

Il giovane autore rodigino batte per un pugno di voti il giornalista Gad Lerner e l’autrice spagnola Alicia Giménez-Bartlett al premio letterario Tropea 2010

Rovigo - L’inattesa vittoria del giovane autore Mattia Signorini - leggi l'intervista alla vigilia della pubblicazione del libro -  (autore di La sinfonia del tempo breve, edito da Salani) sul giornalista fresco finalista del prossimo “Campiello” Gad Lerner (autore di Scintille, Feltrinelli) e sulla giallista spagnola Alicia Giménez-Bartlett (autrice del Il silenzio dei Chiostri, edito da Sellerio) chiude la quarta edizione del Premio Nazionale Letterario Tropea.

Signorini, già vincitore del Premio Tondelli per la narrativa, si è aggiudicato il Premio superando sul filo di lana gli altri due finalisti. Questi i voti ottenuti dai tre autori: Signorini 131 voti (pari al 36,3 % dei suffragi totali), Gad Lerner(128 preferenze, il 35,5 % dei voti totali),  Alicia Giménez-Bartlett con 102 voti totali (pari al 28,2 % dei consensi). 
A decretare il verdetto finale sono stati i 409 sindaci di tutta la Calabria col voto combinato di una giuria popolare composta da 41 persone tra studenti e cittadini della località turistica.
La vittoria del giovane autore (30 anni), che nell’albo d’oro del prestigioso premio segue a quelle di Roberto Saviano (Gomorra), Gianrico Carofiglio (Ragionevoli dubbi), Carmine Abate (Gli anni veloci), è in controtendenza rispetto alle previsioni e alle logiche dell’attuale mercato editoriale.
Dal Premio Tropea parte un duplice segnale: i giovani casi editoriali meritano riconoscimento e la lettura deve costituire un’esperienza popolare e democratica.
I tre testi finalisti del “Premio Tropea” sono stati, infatti, scelti all’interno di una rosa di 30 libri selezionati dalla giuria. Il coinvolgimento dei sindaci calabresi è uno tra gli elementi più innovativi del Premio.
Nel corso delle tre serate, condotte da Livia Blasi e Pasqualino Pandullo nella suggestiva cornice di Largo Galluppi, si sono alternati sul palcoscenico, oltre ai tre finalisti, personalità di prestigio, autori noti ed interessanti esordienti che rappresentano piccoli “casi editoriali”. Le voci degli attori Eugenio Masciari e Rossana Colace, sulle note di un piacevole accompagnamento musicale, hanno reso più suggestiva la lettura di alcuni passi dei testi finalisti.
La prima serata del Premio si è aperta con i saluti del Sindaco di Tropea Adolfo Repice, ospiti della seconda serata sono stati Isabella Bossi Fedrigotti (giornalista del Corriere della sera e scrittrice, nonché Presidente dal 2005 del Premio “Bagutta”e Presidente del Comitato tecnico-scientifico del Premio “Tropea”), i poeti-magistrati Corrado Calabrò e Marcello Vitale, l’architetto e artista Fernando Miglietta, il Preside emerito della Facoltà di Lettere dell'Università della Calabria Franco Crispini e la scrittrice Cettina Castorina.

Oltre allo “spettacolo culturale” che ha animato questo scorcio di estate tropeana, il numeroso pubblico ha potuto consultare, scegliere e acquistare presso il “Gazelibro” tutti titoli presentati sul palcoscenico.

Mattia Signorini (Rovigo, 1980) ha studiato Scienze della Comunicazione a Padova. 

Vincitore dell'ultima edizione del Premio Tondelli per la narrativa, ha pubblicato racconti in antologie e riviste, tra cui Panta, Palazzo Sanvitale e Nuovi Argomenti. Severo American Bar è il suo romanzo d'esordio.




La giuria è costituita dalla presidente Isabella Bossi Fedrigotti, giornalista del Corriere della Sera e scrittrice, nonché presidente dal 2005 del Premio “Bagutta”, il più antico premio letterario italiano, nato nel 1927. Tra i giurati anche Giuliano Vigini, dai più riconosciuto come il guru dell’editoria italiana: saggista, consulente editoriale e docente di Sociologia dell’Editoria contemporanea all’Università "Cattolica" di Milano. Nomi che costituiscono una garanzia per un premio letterario che va consolidandosi sempre più e che giunto alla quarta edizione è ormai divenuto un marchio culturale per la nostra regione, riconosciuto a livello nazionale. 

I giurati sono: Pierfranco Bruni, scrittore e vicepresidente del Sindacato Libero Scrittori Italiani; Corrado Calabrò, presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni; Mario Caligiuri, giornalista e docente universitario di Comunicazione istituzionale; Francesco Saverio Costanzo, magnifico rettore dell’Università Magna Grecia di Catanzaro; Michele Daniele, giornalista e vicepresidente dell’Accademia degli Affaticati; Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese; Massimo Giovannini, magnifico rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Giovanni Latorre, magnifico rettore dell’Università della Calabria di Arcavacata di Rende; Giuseppe Meligrana, giovane editore tropeano e segretario dell’Accademia degli Affaticati; Pasqualino Pandullo, giornalista Rai e presidente dell’associazione stessa e il già citato, Vigini.


19 luglio 2010

Correlati:

CAAF CISL 730X90