SANITA' ROVIGO Virus West Nile, controlli serrati sulle unità di sangue raccolte dalle Ulss polesane

Donazioni a rischio contagio. Avviate le procedure di controllo

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Dal 15 luglio il Dipartimento interaziendale di medicina trasfusionale dell'Ulss 18 ha attivato una serie di controlli sistematici su tutte le unità di sangue raccolte dalle aziende sanitarie polesane, per prevenire l'eventuale trasmissione del virus West Nile


Rovigo - Controlli serrati su tutte le unità di sangue raccolte dalle Ulss polesane 18 e 19, nonché quelle raccolte nelle altre aziende sanitarie venete i cui donatori abbiano soggiornato nelle province di Rovigo e Venezia. E’ ancora caccia aperta al virus West Nile. Ad effettuare i controlli, a partire dal 15 luglio è il Dipartimento interaziendale di medicina trasfusionale (Dimt) che ha già effettuato circa 6 mila determinazioni nel 2009. Applicando una metodica sofisticata, basata sulla ricerca degli acidi nucleici (Rna) virali, il Dimt effettua una serie di test che permettono di individuare una eventuale presenza del virus, evitando quindi quindi la trasmissione tramite il sangue. La prevenzione prevede anche una visita medica pre-donazione finalizzata a riscontrare eventuali episodi febbrili recenti rivelatori di una possibile infezione anche se molto spesso l'infezione decorre in modo asintomatico.
Il direttore del Dimt, Rocco Potenza (foto a lato), assicura la massima sicurezza per il sangue polesano e si dichiara entusiasta dei livelli scientifici ed etici acquisiti dalla struttura da lui diretta.
21 luglio 2010

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