SICUREZZA ROVIGO Dalla Lega Nord provinciale i no al Cie dell'onorevole Emanuela Munerato, del commissario Contiero e del consigliere Corazzari

Contrari, ma fedeli a Maroni

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La Lega Nord di Rovigo, scavalcata della decisioni del ministro Roberto Maroni, dice "no" all'insediamento di un Cie a Zelo. Ma è pronta a sedersi ad un tavolo con le istituzioni per contrattarne i termini e le modalità della presenza in Polesine, e le ricadute per il territorio provinciale


Rovigo - Una Lega Nord di Rovigo piuttosto imbarazzata dice no al Centro di identificazione ed espulsione a Zelo. Ci è voluto qualche giorno prima che nella sede provinciale fosse convocata una conferenza stampa per chiarire la posizione del Carroccio polesano rispetto all’ipotesi di realizzare in centro di identificazione ed espulsione per immigrati a Zelo, iniziativa che porta la firma del ministro leghista Roberto Maroni. Qualche giorno che è servito per arrivare ad un’intesa interna al partito polesano sulla posizione da assumere, interpellando anche l’onorevole Emanuela Munerato, presente al fianco del commissario Antonello Contiero: “Ho detto subito “no” al ministro Maroni, quando due mesi fa mi aveva accennato questa eventualità” ha fatto sapere la neoeletta parlamentare.
Fatto sta che la realizzazione del Cie, come più volte sottolineato da Contiero e dal consigliere regionale Cristiano Corazzari, è una decisione che spetta al Governo, il quale mira a realizzarne uno in ogni regione, e se in Veneto si opta per il Polesine, non resta che accettarlo. La Lega Nord si accoda quindi al coro di “no” dei sindaci altopolesani, sebbene i Cie siano strutture perfettamente in linea con la politica del Carroccio: 
La Lega polesana è pronta a sedersi ad un tavolo di concertazione per concordare le modalità della sua presenza, dal tempo di permanenza degli immigrati, alle ricadute economiche per il territorio, passando per il potenziamento della sicurezza in Provincia.
A tal proposito l'onorevole Munerato ha annunciato che il ministro Maroni sarà in Polesine i primi giorni di settembre per instaurare un dialogo con le istituzioni locali.

A margine della conferenza, il Carroccio ha presentato una neoiscritta: Vanessa Frageri, consigliere comunale di Castelovo Bariano.

Elisa Barion
6 agosto 2010

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