SICUREZZA ROVIGO Incontro tra i sindaci Flavio Tosi di Verona e Marco Trombini per l’Altopolesine con il ministro Maroni sul caso Cie a Zelo

Ministero pronto, copertura economica garantita

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Rimpallo di responsabilità tra il Ministero dell’Interno, il sindaco di Verona Tosi e il governatore della regione Veneto Luca Zaia. Da Verona nessun veto, la scelta dell’insediamento viene direttamente da palazzo Balbi. Rassicurazioni di Maroni per la sicurezza del sito


Rimini - A margine del Meeting di Rimini si è svolto il preannunciato incontro con il Ministro dell’Interno Roberto Maroni da parte di Marco Trombini, sindaco di Ceneselli e Paolo Avezzù, consigliere comunale Pdl Rovigo. Tema del colloquio, a cui era presente anche il sindaco di Verona Flavio Tosi, è stato l’annunciata decisione di collocare nell’ex-base militare di Zelo il Cie (Centro identificazione ed espulsione clandestini) del Veneto. In premessa il Sindaco Tosi ha affermato che non aveva alcuna preclusione ad ospitare a Verona tale struttura, ma che il sito identificato non è stato ritenuto idoneo allo scopo. Da parte sua il ministro Maroni, nel ricevere da Avezzù e Trombini il dossier con tutta la rassegna stampa sul Cie, ha fatto tre osservazioni: la prima è che la richiesta di un sito dove collocare il centro è stata fatta al presidente della Regione Veneto Luca Zaia ed è lui che ha indicato Zelo come luogo possibile per l’insediamento; la seconda è che il Ministero ha già le risorse economiche per ristrutturare la ex-base di Zelo, dismessa da quasi 20 anni e da ultimo che il Cie che si vuole collocare a Zelo non prevede la presenza di rifugiati, per i quali è prevista la possibilità di entrata ed uscita dalla struttura, ma solo di clandestini destinati alla espulsione e quindi Maroni ha garantito sulle preoccupazioni in merito alla sicurezza fatte presenti dai due amministratori polesani.
Al termine del colloquio, che si è svolta nella massima cordialità, sia Avezzù che Trombini hanno mantenuto le loro perplessità, nonostante le rassicurazioni del Ministro. Per tale motivo, coinvolgendo gli altri sindaci dell’Alto Polesine, la decisione è ora quella di rivolgersi direttamente al governatore Zaia, vista che è sua, a detta di Maroni, la responsabilità dell’individuazione del luogo idoneo ad ospitare il Cie.
25 agosto 2010

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