Super Rovigo e primo posto in classifica grazie alle quattro mete. Il “messaggio” forte è stato inviato ed iniziare il ritorno da protagonista non può che confortare lo staff rossoblu
Rovigo - L’ultima di andata è stata fatale ai Crociati mai in grado di tentare, se non sporadicamente, qualcosa di decente. Col titolo di campione di inverno pressoché conquistato davanti ad un pubblico (poco) infreddolito, i play off sono un target alla portata dei Bersaglieri. A parte due mete regalate agli ospiti, non si sono visti preoccupanti cali di tensione il che fa ben sperare.
La Femi-CZ Rovigo mette una seria ipoteca sul titolo di campione d’inverno. In ogni caso si dovrà attendere la gara di domani tra Cavalieri Prato e L’Aquila, ma i numeri sembrano dire Rovigo.
Al Battaglini è finta 39-15 uno score indigesto per i gialloblu della BancaMonteParma Crociati che mestamente, ma giustamente, tornano a casa scornati.
Che dire di più? Una figuraccia:
erano venuti per suonare e sono stati suonati. Un bagno d’umiltà per loro e per il presuntuoso coach Filippo Prati convinto di espugnare il tempio del rugby. Gli è andata male e i cinque punti conquistati dai rossoblu legittimano una prestazione da incorniciare in una gara da dimenticare per gli ospiti. E non si venga a parlare di incidente di percorso, non è il caso. . .
Prima in classifica, non succedeva da anni, la Femi Cz Rovigo può guardare ora le avversarie dall’alto.
L’euforia a fine gara è generale, la fanfara non smette di suonare. Non sta nella pelle Alejandro Canale, la prima volta sul gradino più alto, soddisfatto Polla Roux per la maiuscola gara di un XV che non ha concesso nulla per i primi quaranta minuti, un monologo con i rossoblu in grado di nascondere il pallone ai parmensi convinti di dettare legge: beati loro! Ma il campo ha detto diversamente e lo score del primo tempo rispecchia il valore dei Bersaglieri. La scarsa vena avversaria è stata messa a nudo dai break dirompenti di Basson e dal placcatore
Joe Van Niekerk inseritosi alla grande nello schieramento di casa.
E con la vittoria è arrivato il punto di bonus.Cuore, orgoglio, condizione fisica e certezza di valere di più dei gialloblu: questa la chiave di lettura di una gara alla continua ricerca del punto di bonus arrivato a pochi minuti dal temine, è vero, ma cercato e voluto dal collettivo per gli oltre 84 minuti. (un drop e tre mete di Basson, una di Bacchetti e una di Pace. 4 cp di Bustos e 2 tr)
Ma per festeggiare a ragione il titolo di Campione d’inverno si dovrà attendere il posticipo di domani alle 14.00 (diretta streaming www.raisport.rai.it, differita Rai Sport 2 ore 16.00), con I Cavalieri Prato pronti a vedersela con L’Aquila penultima in classifica.
Anche se con il bonus i toscani dovrebbero superare gli abruzzesi con quarantacinque punti di scarto per strappare il primato in classifica alla Femi Cz Rovigo Delta ancora da completare in qualche ruolo.
Femi Cz Rovigo Delta v I Crociati Parma 39-15 (31-15)
(punteggio 5-0)Piergiorgio Callegari
Eccellenza – IX giornata (tra parentesi i punti conquistati in classifica)
Futura Park Rugby Roma v Petrarca Padova 21-9 (4-0)
Femi-CZ Rovigo Delta v BancaMonteParma Crociati 39-15 (5-0)HBS GranDucato Parma v Casinò di Venezia 22-5 (4-0)
Marchiol Mogliano v Mantovani Lazio 11-12 (1-4)
Estra I Cavalieri Prato v L’Aquila Rugby Domenica 9 gennaio – ore 14.00 – diretta streaming www.raisport.rai.it
Classifica: Femi-CZ Rovigo 32; BancaMonteParma Crociati punti 28; Petrarca Padova, Estra I Cavalieri Prato** 27; HBS GranDucato Parma 25; Futura Park Rugby Roma 22; Marchiol Mogliano 17; Mantovani Lazio 16; L’Aquila** 6; Casinò di Venezia* 0
*quattro punti di penalizzazione
**una partita in meno