COMUNE ROVIGO Dal 1° gennaio 2012 chiude lo sportello Informagiovani. Confermata la partecipazione alla rete provinciale Informaimmigrati ed Informahandicap

Tagli, si comincia dagli sportelli per i più deboli

L'interno dell'ufficio Informagiovani in via Donatoni
MEDICA PORTO VIRO 730x90

Lo sportello Informagiovani di Rovigo chiude dal 1° gennaio 2012. Il Comune risparmia così 237 mila euro in due anni. Tanto costa infatti l'affidamento del servizio alla cooperativa Arearebus. L'ufficio Informaimmigrati è chiuso dal 1° agosto. Il Comune, per il prossimo anno, ha confermato la partecipazione alla rete provinciale Informaimmigrati, la cui quota costa 16 mila euro all'anno ma il 50% è sostenuto dalla Provincia, e alla rete Informahandicap, con quota da definire. Annunciato il sit in degli studenti per il 22 dicembre davanti al municipio



Rovigo - In tempi di crisi, tagliare le spese è necessario e l'operazione "risparmio" del Comune di Rovigo è partita dagli sportelli Informagiovani ed Informaimmigrati.
Dalla mannaia degli interventi di riduzione dei servizi si salva solo la partecipazione di Rovigo alla rete Informahandicap provinciale, anche se la quota di partecipazione non è ancora stata quantificata, e l'adesione alla rete Informaimmigrati, a cui la Provincia contribuisce per il 50%.

Ciò che è certo è che l'ufficio Informagiovani, collocato in via Donatoni, dal 1° gennaio non aprirà. A dicembre scade infatti l'affidamento del servizio che negli ultimi 10 anni è stato gestito da Arearebus, cooperativa rodigina vincitrice degli ultimi 5 concorsi, e non si aprirà alcun nuovo bando.
La chiusura dell'ufficio si traduce in 237 mila euro risparmiati dall'amministrazione in due anni. Tanto spende infatti il Comune per far gestire il servizio ad Arearebus, ovvero quasi 10 mila euro al mese.

Nel frattempo, la Rete degli studenti medi si mobilita contro la soppressione del servizio e annuncia un sit in davanti a palazzo Nodari per giovedì 22 dicembre a partire dalle 15. "Da domani l'Informagiovani di Rovigo chiuderà i battenti per l'ordinaria pausa natalizia - spiega una nota -, che sarebbe dovuta terminare il 2 gennaio: ma ad oggi, l'amministrazione comunale non ha ancora confermato il normale funzionamento per l'anno 2012".

Quanto allo sportello Informaimmigrati, l'assessore Gianni Antonio Saccardin spiega che è stato chiuso per mancanza di risorse lo scorso 31 luglio mentre la partecipazione del Comune di Rovigo alla rete Informaimmigrati è stata coperta con un contributo recuperato nell'assestamento di bilancio.

"L'ufficio costava 28 mila euro all'anno - spiega l'assessore Saccardin - e lavorava 21 ore a settimana, ovvero 12 ore di sportello al pubblico, 7 ore di lavoro di back office e due ore a settimana erano destinate ai rapporti con la Prefettura, la Questura e la Provincia, gli altri enti che si occupano di immigrazione".

Confermata invece la partecipazione alla rete provinciale Informaimmigrati coordinata dalla Provincia, di cui fanno parte altri 13 Comuni polesani. "La partecipazione di Rovigo alla rete costa 16 euro - chiarisce Saccardin - ma il 50% della quota di ogni comune è pagata dalla Provincia. Per lo sportello si vedrà. Comunque le sue funzioni sono svolte da altri uffici presenti in città, ad esempio in Prefettura ed in Questura".

 

Elisa Barion

21 dicembre 2011

Correlati:

CAAF CISL 730X90