VIABILITA' ROVIGO Apertura al traffico di corso del Popolo, il comitato Diritto alla città presenta la richiesta di un referendum al Comune

Chiesti lumi per presentare la consultazione

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Si chiama Diritto alla città ed è il comitato che si è costituito a Rovigo per promuovere il referendum comunale sull'apertura del corso del Popolo alle auto. Dopo i flash mob di protesta che hanno paralizzato la circolazione nelle scorse settimane, il comitato chiede all'amministrazione comunale di finanziare la consultazione popolare



Rovigo - Il referendum comunale per l'apertura o chiusura del corso del Popolo è sempre più vicino. E a pagarlo sarà la stessa amministrazione comunale. Per lo meno questo è quello che chiede il comitato cittadino Diritto alla città attraverso il proprio portavoce, Diego Foresti di Fds.
Foresti ha presentato una richiesta alla segreteria generale di palazzo Nodari, protocollata mercoledì 28 dicembre, in cui si chiede di capire quale sia la normativa e quali siano i tempi di raccolta delle firme per chiedere il referendum.
Il comitato chiede inoltre che l'amministrazione istituisca un apposito capitolo di spesa nel bilancio comunale per la copertura finanziaria dei costi del referendum.

La richiesta alla segreteria generale chiarisce che la normativa che regola il referendum esiste ed è contenuta nel Testo unico degli enti locali. Il comitato chiede comunque di confermarla o di predisporre le modifiche al regolamento comunale nel caso siano necessarie.

Dopo le proteste e i flash mob che hanno paralizzato il traffico lungo il tratto stradale del centro storico (leggi articolo), l'idea lanciata da alcuni partiti, come il Pd e Fds, di far decidere il futuro del corso ai cittadini ha iniziato il proprio iter negli uffici di palazzo Nodari.

28 dicembre 2011

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