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POLITICA ROVIGO Il Pd verso le elezioni primarie. Federico Frigato appoggia la candidatura del sindaco di Firenze Matteo Renzi

Voglia di rinnovamento

Matteo Renzi e Federico Frigato
PROLOCO TRECENTA

Venerdì 22 e sabato 23 giugno, il consigliere comunale Pd Federico Frigato sarà a Firenze per sostenere la candidatura alle elezioni primarie del sindaco Matteo Renzi (foto a lato). I "rottamatori" si preparano quindi alla sfida contro l'attuale leader dei democratici, Pierluigi Bersani. Per Frigato, legato a Renzi da un rapporto di amicizia, il sindaco di Firenze rappresenta la svolta per cambiare il Pd, per far tornare la politica in primo piano e per cambiare il passo del Paese


Rovigo - Si scaldano i motori per le elezioni primarie del Partito democratico e Matteo Renzi, sindaco di Firenze, è in prima linea per prendere le redini del partito. Venerdì 22 e sabato 23 giugno ha convocato gli amministratori locali e i sindaci per la convention Big Bang – Italia obiettivo comune.
Federico Frigato, consigliere comunale Pd e candidato sindaco alle amministrative del 2011, sarà al suo fianco. "Non serve molto per convincermi ad essere là, questo fine settimana. E non ci sono dubbi sul “da che parte stare”. Dalla prima Leopolda fino alla campagna elettorale dell’anno scorso quando è venuto a Rovigo per sostenermi in una serata stupenda con centinaia di persone, il rapporto-legame con Renzi è cresciuto negli anni. Non è stato difficile raccogliere il suo invito. Stiamo già predisponendo il comitato a suo sostegno".

A quanto pare, a Firenze, non ci saranno solo gli iscritti al Pd: "E’ ovvio che molti aderenti saranno del Pd - spiega Frigato -, ma anche espressioni del mondo economico, del volontariato, della cultura sono pronti a darci una mano. Quando in questi giorni sono arrivate le telefonate da Firenze ho risposto: siamo pronti, la gente è pronta".

In Renzi, dunque, sono riposte le aspettative di una parte dei democratici a cui il Pd, così co'è adesso, va stretto: "L’Italia si è affidata ad un governo di tecnici per cercare di uscire da questa situazione. A fronte di molte aspettative i risultati faticano ad arrivare. C’è un grande assente in questo momento: la politica - continua il consigliere -. “Serve la politica, non ci sono alternative. Una politica diversa, fatta non dai soliti. Ma la politica” sostiene Renzi. Il sindaco di Firenze rappresenta una speranza concreta per il futuro della politica italiana, per il domani di questo Paese. Così come i tanti bravi amministratori che ci mettono la faccia ogni giorno. Renzi parte dal basso. Da quelli che le scelte, le decisioni, i problemi li affrontano sul campo. Fianco a fianco ai propri concittadini. Bersani convoca il partito a Roma in contemporanea; chiama a raccolta quadri, coordinatori, dirigenti. E già successo in passato".

Frigato sostiene Renzi perché, a suo avviso, rappresenta una svolta (la stampa nazionale lo ha definito un "rottamatore"): "Non posso conoscere il risultato finale - continua Frigato -, ma sono convinto che soltanto attraverso il sostegno a Renzi si può tentare di cambiare le cose. Nessuno ha la bacchetta magica, certo, ma credo sia il momento di cominciare una pagina nuova, per l’Italia, per la politica ed anche per il Pd. La classe dirigente nazionale è chiusa in se stessa, gli amministratori locali si confrontano quotidianamente con i problemi reali delle persone. Con la disoccupazione crescente, con un welfare che non risponde appieno alle esigenze di anziani, giovani mamme, lavoratori che perdono il posto di lavoro. Si tratta di un'occasione per chi ha voglia di confrontarsi sulle idee e uscire dalla logica di correnti, controcorrenti e spifferi vari che anima la politica".

20 giugno 2012




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