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POLITICA VILLAMARZANA (ROVIGO) Il segretario provinciale Pd Diego Crivellari incontra i componenti del circolo per appianare lo scontro tra Claudio Gabrielli e la giunta di Valerio Galvan

Divergenze da accantonare

Claudio Gabrielli
Mario Maniezzo e il sindaco Galvan
STUDIO 18 KARATI

Il Pd di Villamarzana, spaccato in due, obbliga il segretario provinciale Diego Crivellari (foto a lato) ad intervenire per calmare gli animi "roventi". Claudio Gabrielli, consigliere di opposizione del Pd, si scaglia contro i dirigenti provinciali Giuseppe Traniello Gradassi e Filippo Silvestri che lo avevano richiamato all'ordine. A breve si terrà un congresso di circolo con l'obiettivo di ristabilire la calma ma la segreteria provinciale ribadisce l'appoggio alla giunta del sindaco Valerio Galvan


Villamarzana (Ro) - Per dirimere lo strappo all'interno del Pd di Villamarzana scenderà in campo il segretario provinciale Diego Crivellari. Ad annunciarlo è lo stesso Crivellari che terrà un incontro con le due "anime" del partito nei prossimi giorni. Il segretario farà appello un all'unità a partire da due punti che definisce "fondamentali": "Si lavora per il bene del partito - spiega - e, ancora più importante, il Pd non ha mai messo in discussione l'appoggio all'amministrazione".

Il Pd di Villamarzana da tempo è spaccato in due: da una parte i sostenitori del sindaco Valerio Galvan e del suo vice Mario Maniezzo, che è anche coordinatore di circolo, dall'altra l'ex vicesindaco di Galvan, Claudio Gabrielli, che dal 2011 è un fervente consigliere di opposizione (ha perso le elezioni amministrative per 5 voti). Gabrielli si è appellato quindi all'articolo 21 dello statuto dei democratici, che ventila una probabile incompatibilità di Maniezzo tra i due incarichi che ricopre.

Gabrielli, nel frattempo, sta chiudendo la campagna tesseramenti e, in vista del congresso locale, punta a far vincere la segreteria a Michele Carretta (leggi articolo). Sulla faccenda sono intervenuti il responsabile per i circoli Pd Giuseppe Traniello Gradassi e il responsabile organizzativo Filippo Silvestri che hanno ribadito il pieno appoggio a Galvan da parte della segreteria provinciale e hanno fatto sapere che Mario Maniezzo si è reso disponibile a rimettere la segreteria e l'incarico di amministratore di circolo. "Anzi - spiegano - a rigor di norma e statuto sarebbe “fuori” chi si candida in liste avverse o diverse da quella ufficialmente presentata e in più cosa ancora più scorretta pur esprimendo volontà collaborative nei fatti continua nel proprio personale disegno. Se finora ciò non è accaduto è perché un partito plurale come il nostro più che alle divisioni deve preoccuparsi ove possibile di unire".
Traniello Gradassi e Silvestri, inoltre, fanno sapere che nessun tesseramento è scaduto lo scorso 30 giugno e "non risulta alcuna richiesta di una qualsivoglia maggioranza di iscritti di Villamarzana per alcunché".

Le esternazioni dei due dirigenti hanno provocato le ire di Gabrielli che immediatamente è intervenuto con parole durissime: "Traniello Gradassi è colui che ha causato il danno a Villamarzana, quando era responsabile degli enti locali. Silvestri a Villamarzana non si è mai visto, io e lui ci conosciamo appena. Del paese non conosce né i problemi né le persone. La loro è una gaffe clamorosa, sono dei nani politici che sragionano su cose che non conoscono solo per ritagliarsi dello spazio sulla stampa. Io non ho mire politiche particolari, sono convinto delle mie idee e la segreteria lo sa. Se sono così vogliosi di espellermi, mi sta anche bene, perché non vivo di politica". Anche a Maniezzo non lesina critiche: "Maniezzo, dato che ha dimostrato disponibilità etica e politica, doveva dare le dimissioni subito, appena visto l’articolo 21 dello statuto. Un partito plurale e democratico dovrebbe far parlare il segretario ed il suo vice, non gli ultimi della classe".

E l'intervento di Crivellari richiama tutti all'ordine: "Si lavora tutti insieme per rafforzare il partito - afferma il segretario - viste anche le scadenze nazionali a cui siamo chiamati a breve". Il congresso si farà a breve, come stabilito da Crivellari in un incontro al circolo avvenuto a fine maggio. "Mi appello al buonsenso che deve essere al di sopra di ogni mira personale. E' vero che ci sono due sponde contrapposte all'interno del circolo locale ma la collaborazione deve essere in primo piano, dato che fino a poco tempo fa le due componenti hanno lavorato insieme".

 

Elisa Barion

2 luglio 2012




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