COMMERCIO OCCHIOBELLO Inaugurato il nuovo centro Coop di via Eridania colpito dal terremoto di maggio 2012. Riqualificata completamente la galleria e tanti servizi per la collettività

Sfida vinta a tempo di record

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Oltre il sisma ed oltre la crisi, questo il leitmotiv più volte ricordato da tutti i partecipanti alla grande inaugurazione del rinnovato centro commerciale Coop di Occhiobello


 

Rovigo - Nei locali del complesso di via Eridania ad Occhiobello, colpiti dalla violenza della prima scossa di terremoto del 20 maggio 2012 a cui ha fatto seguito la seconda del 29 maggio, il supermercato Coop ha deciso, in ottemperanza alle normative di sicurezza varate in urgenza nei giorni del post terremoto di chiudere cautelativamente il 1 giugno 2012.

E' un Davide Guariento commosso che ricorda quei giorni: "Come presidente del consorzio operatori del centro commerciale ed in rappresentanza della proprietà, da imprenditore ed ingegnere, non posso che lodare la scelta di responsabilità fatta da Coop Adriatica Veneto per il rispetto delle norme dimostrato e per la tutela di lavoratori ed utenti, ma in tempi di crisi, economica e sociale, il sisma sarebbe potuto essere la parola fine. Invece, con orgoglio, e tanto lavoro, siamo riusciti a rispondere a tempo di record alle esigenze di sicurezza immediate per la riapertura del centro in 40 giorni nel 2012, ed abbiamo approfittato nel periodo seguente, appena terminato, la grande opera di riqualificazione di tutta la struttura che si presenta oggi locata in ogni spazio commerciale, moderna, sicura e capace di offrire servizi come il baby parking, la ludoteca, che vanno nel senso di fare vivere l'intera area dalle famiglie e dai cittadini piuttosto che rispondere esclusivamente ad una necessità commerciale".


Alla cerimonia di inaugurazione il sindaco Daniele Chiarioni, il presidente provinciale di Ascom Confcommercio Elena Grandi e tutti i soggetti impegnati in questo lungo anno di lavori di manutenzione, dai pavimenti al tetto, dagli infissi ai servizi tecnologici, dai parcheggi all'area verde esterna. Soggetti bancari, fornitori ed imprese che hanno lavorato sotto la supervisione dell'ingegnere Elisa Maniezzo che si è occupata dei lavori, autorità ed operatori si sono dati appuntamento alle 11.30 di sabato 12 ottobre per il taglio del nastro e del momento conviviale successivo.


"Una sfida vinta per il territorio e per il commercio - sottolinea il sindaco Chiarioni - una dimostrazione che con l'impegno ed il saper fare si possono superare le difficoltà e lungaggini della burocrazia", "un segnale importante per Santa Maria Maddalena ed Occhiobello - aggiunge Elena Grandi - dove vi sono negozi vi è una città. Il commercio come motore di rilancio del vivere gli spazi sociali, insieme, per una passeggiata o per gli acquisti".

12 ottobre 2013
CASA DI CURA SANTA MARIA MADDALENA




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