PD ROVIGO Julik Zanellato si scaglia contro gli accordi bilaterali che hanno portato alla nomina di Roberto Magaraggia amministratore unico di As2 e potrebbero portare ad altre assegnazioni combinate di incarichi

Contro un controllo del territorio di stampo feudale

Graziano Azzalin, Isi Coppola e Diego Crivellari
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Il futuro candidato alla segretaria provinciale del Pd Julik Zanellato inorridito dagli accordi presi da quella che definisce “la magnifica triade” (Diego Crivellari, Graziano Azzalin e Giuseppe Traniello Gradassi) e Isi Coppola, assessore regionale e uno dei coordinatori provinciali di Forza Italia, sulle nomine dei dirigenti delle società pubbliche polesane. Zanellato (foto a lato) chiede maggiore autorità da parte dei sindaci di centrosinistra e rifiuta qualsiasi “posto al sole”


Rovigo - Julik Zanellato si ispira e si appella al presidente del consiglio Matteo Renzi per avviare una nuova fase politica in Polesine, fatta di programmi e scelte e non di accordi collaterali più o meno oscuri. L’aspirante candidato alla segreteria provinciale del Pd conferma e denuncia quanto anticipato ieri (leggi articolo) sulla trattativa per As2. 

“Renzi ci insegna a metterci continuamente in godo e ha lanciato un segnale di speranza, rischiamo di perdere una grande occasione. Le nuove leve dovrebbero far cambiare verso al Polesine per fronteggiare l’immobilismo di una classe politica mediocre. La gestione locale di amministrazioni ed enti continua attraverso vecchi riti protesi ad un controllo del territorio di stampo feudaleIsi Coppola, Graziano Azzalin e Diego Crivellari hanno inaugurato una nuova stagione degli inciuci dopo le asfaltature a senso unico, dopo il mercato delle vacche di Piva arrivano gli accordi sui consorzi, per soggiogarli alle volontà politiche di turno. Non si parla di rilanciare società al collasso ma di posti di potere da spartirsi. Fanno ciò per tentare di ammazzare nella culla il cambiamento, che spazzerà via la vecchia generazione. Questo cambiamento è arrivato in Italia con Renzi, in Veneto arriverà l’anno prossimo, spazzando via le sacche di resistenza della cerchia di Galan tra cui la Coppola, in Polesine non possiamo più permetterci di rimanere indietro. Lavorerò ogni giorno per questo rinnovamento radicale”. 

Dure le accuse di Zanellato ai dirigenti di partito, in primis contro il commissario provinciale: “La Miraglia ha gestito male la vicenda di As2 e delle altre società pubbliche, dimostrando scarso interesse e inadeguatezza. Ha incaricato lei la magnifica triade di raggiungere l’accordo col centrodestra coppoliano, auspico chiarezza da parte dei vertici nazionali e che salga dal basso un’ondata di protesta nei confronti di questa stagione, anche per far saltare la prossima riunione di domani tra la Coppola e gli altri. Le strategie sugli enti vanno decise dalle amministrazioni comunali, si deve istituire un seminario per istruire e rendere gli amministratori pubblici effettivamente protagonisti e capaci di aprire il confronto per trovare le soluzioni migliori per rilanciare le società pubbliche. Non serve per esempio una discarica nuova in provincia, sarebbe uno spreco inutile. Si deve invece lavorare su un processo ancora più avanzato di smaltimento dei rifiuti.” 

Proprio sui rifiuti si gioca la prossima partita e Zanellato si chiama fuori: “Con questa prima decisione in As2 abbiamo dato il lasciapassare al centrodestra, legittimando il potere di Bruno Piva e della Coppola, quando invece dovremmo mandarli a casa, in cambio di un promesso azzeramento delle cariche, siamo di fronte a situazioni di dilettanti allo sbaraglio. Per nominare gli amministratori unici bisognerebbe prima rivedere gli statuti e cambiarli, in ogni caso e fermamente non sono interessato a nessun tipo di posto al sole. Voglio dare il mio contributo fattivo per aprire una nuova fase. Mi interessa, ripeto, correre per la segreteria provinciale, considerando la necessità forte di realizzare in Polesine quello fatto da Renzi in Italia e da Roger De Menech in Veneto per il portare il Pd verso una nuova fase storica”.

12 giugno 2014
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