COLDIRETTI CANARO (ROVGO) Oltre 300 persone alla Giornata Provinciale del Ringraziamento con la presenza del vescovo Pierantonio Pavanello e di tutte le maggiori autorità del Polesine

II lavoro agricolo in una dimensione etica e spirituale

Al termine della messa il presidente Giuriolo (a destra) a nome del consiglio provinciale di Coldiretti, su proposta del consigliere Mauro Visentin ha consegnato il Premio San Martino 2016 all’Associazione Amici del Cuore onlus di Rovigo, rappresentata dal presidente Carlo Piombo (a sinistra)
Il vescovo Pierantonio Pavanello
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Il presidente Mauro Giuriolo: “Il nostro lavoro è spesso mercificato per questo ci battiamo per stimolare i consumatori, le istituzioni e la politica perché il nostro impegno sia ricompensato equamente senza furti di valore e d’identità”


Canaro (Ro) - Oltre 300 persone, circa 50 macchine agricole ed una ventina di cesti con i prodotti tipici del territorio che, al termine dell’evento, verranno donati alla Diocesi di Adria e Rovigo per la distribuzione alle famiglie bisognose. Sono questi i numeri dell’edizione 2016 della Giornata del Ringraziamento che si è svolta domenica 20 novembre a Canaro, alla presenza dei sindaci polesani ed in particolare del sindaco di casa Nicola Garbellini che, insieme ai vertici dell’Associazione, ha accolto le numerose autorità civili e militari ed i rappresentanti delle Categorie economiche e produttive intervenuti. “Per il nostro territorio l’attività agricola è fondamentale – ha sottolineato il primo cittadino di Canaro – perciò siamo onorati di accogliere questo tradizionale momento di riflessione civile e religioso nel nostro comune”. Presenti inoltre i senatori polesani Emanuela Munerato e Bartolomeo Amidei, l’assessore regionale Cristiano Corazzari ed il consigliere regionale Graziano Azzalin. Nel corso della santa messa, concelebrata nella chiesa di Santa Sofia dal vescovo Mons. Pierantonio Pavanello, dal consigliere ecclesiastico Coldiretti don Carlo Marcello e dal parroco di Canaro Don Mario Turatti, è stato posto l’accento sui temi trattati dalla Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace nel documento elaborato per la 66a Giornata del Ringraziamento, intitolato: “Tu fai crescere l’erba per il bestiame e le piante che l’uomo coltiva per trarre cibo dalla terra”.  “La giornata di oggi – ha sottolineato il vescovo Pavanello – ci aiuta a collocare il lavoro agricolo in una dimensione etica e spirituale, che riguarda la vita quotidiana di ciascuno perché dalla coltivazione della terra dipende l’alimentazione dell’uomo e dall’alleanza tra uomo e ambiente la custodia del creato”. 

Un prezioso momento per ringraziare ma soprattutto per fare il punto sulla situazione che vivono attualmente le aziende agricole: “Il nostro lavoro è spesso mercificato – ha commentato il presidente di Coldiretti Rovigo Mauro Giuriolo – per questo ci battiamo per stimolare i consumatori, le istituzioni e la politica perché il nostro impegno sia ricompensato equamente senza furti di valore e d’identità”. Un pensiero è andato alle popolazioni recentemente colpite dal terremoto in Centro Italia. “Sono tanti i giovani imprenditori che hanno visto distrutto il loro sogno a causa del terremoto – ha spiegato Giuriolo – e ciò che è accaduto ci ricorda che siamo chiamati ogni giorno a produrre rispettando la nostra terra e l’ambiente, con la consapevolezza che stiamo producendo cibo, quindi vita”. L’anno internazionale dei legumi, proclamato dall’Assemblea delle Nazioni Unite e fulcro del Messaggio elaborato dalla Conferenza dei Vescovi per la Giornata del Ringraziamento, ci fa comprendere anche l’importanza di tutelare la biodiversità. Come si legge nel testo, infatti, “valorizzare tali realtà significa promuovere un’economia che favorisca la diversificazione produttiva e la creatività imprenditoriale, indispensabile perché continui ad essere possibile offrire occupazione”. Il Messaggio della Cei dà pienamente atto del buon lavoro che Coldiretti sta svolgendo: “Questa visione complessiva sta ispirando opere concrete nella diversificazione dei modelli di produzione e consumo del cibo, come la ri-valorizzazione dei mercati locali, l’inclusione di soggetti socialmente deboli o svantaggiati nell’agricoltura sociale, le iniziative per la legalità ed il recupero all’attività agricola dei terreni confiscati alle varie mafie, l’impegno per la trasparenza dell’informazione ai consumatori”. Ed i primi sostenitori di queste iniziative sono i consumatori, sempre più esigenti ed in stretto legame con i produttori agricoli, con cui hanno stabilito un dialogo costante. A crederlo convintamente è anche il direttore di Coldiretti Rovigo, Silvio Parizzi: “la nostra battaglia per tutelare il made in Italy dal quotidiano furto che viene perpetuato all’estero ai danni delle nostre imprese e della stessa immagine dei prodotti non si ferma. Le parole del Vescovo Pavanello ci danno speranza e ci stimolano a continuare il nostro lavoro per il futuro delle nostre aziende agricole e del territorio”. I successi nel 2016 non sono mancati per Coldiretti, ma occorre continuare a lottare. “Si conclude un anno importante – conclude il direttore Parizzi – che ha portato all’esenzione dall’Imu per i terreni agricoli e l’eliminazione dell’Irap, nonché numerose altre agevolazioni sul versante delle assunzioni e degli investimenti finalizzati all’innovazione tecnologica. Questa Giornata del Ringraziamento, quindi, è davvero speciale. Dobbiamo essere contenti, ma non ci riteniamo ancora soddisfatti, perché le sfide che ci attendono non si arrestano. Nel nostro Paese il livello di burocrazia è ancora troppo limitante per le attività produttive, occorre un’azione volta a semplificare i processi decisionali. Il mondo agricolo deve essere unito e condividere le battaglie di Coldiretti, perché non esiste un’alternativa all’affermazione dei diritti che l’Organizzazione maggiormente rappresentativa del settore primario vuole vedere realizzati”.

Al termine della messa il presidente Giuriolo a nome del consiglio provinciale di Coldiretti, su proposta del consigliere Mauro Visentin ha consegnato il Premio San Martino 2016 all’Associazione Amici del Cuore onlus di Rovigo, rappresentata dal presidente Carlo Piombo. Il premio, che consiste in un contributo economico, andrà a sostenere l’attività di prevenzione delle malattie cardiovascolari ed il loro tempestivo riconoscimento e trattamento, nonché l’assistenza di pazienti in condizioni particolarmente disagiate. 

”Ringraziamo Coldiretti Rovigo – ha affermato il presidente Piombo, salito sull’altare con Ronco e Brazzorotto – non solo per questo riconoscimento ma anche per il prezioso lavoro svolto nella promozione di una dieta sana ed equilibrata a base di prodotti a km0, fortissimo alleato contro le malattie cardiovascolari”. Proprio l’azione “instancabile” di Coldiretti Rovigo ha portato alla consegna della spilla di socio onorario dell’Associazione Amici del Cuore al presidente provinciale di Coldiretti Mauro Giuriolo.  Infine, la consueta benedizione delle macchine agricole, integrata da vetture private, tir, camion e bilici industriali, sempre particolarmente attesa dai partecipanti.

 

 

20 novembre 2016
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