MOTORI ROVIGO Il sodalizio polesano Fiocco Sport si vede costretto ad alzare bandiera bianca prima del via del Prealpi Master Show causa l'acutizzarsi di uno stato influenzale che colpisce il pilota di Agna

Zangirolami bloccato dalla febbre

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

 L'associazione sportiva polesana, che ha la propria sede in quel di Villadose, schierava per questo sentito appuntamento l'equipaggio, tutto patavino, composto da Alberto Zangirolami e Claudio Rosina. Purtroppo i mali di stagione hanno costretto il primo ad abbandonare la competizione. Peccato. 


Villadose (Ro) – Doveva essere una festa, il ritorno in ambito rallystico di Fiocco Sport, ma l'appuntamento è stato di fatto rimandato alla prossima stagione agonistica.

Questo fine settimana si è tenuta, nelle campagne del trevigiano, la diciottesima edizione del Prealpi Master Show, gara valevole per il rinomato Challenge Raceday Terra.

L'associazione sportiva polesana, che ha la propria sede in quel di Villadose, schierava per questo sentito appuntamento l'equipaggio, tutto patavino, composto da Alberto Zangirolami e Claudio Rosina.

Disputate regolarmente le sessioni di verifica sportiva e tecnica il pilota di Agna iniziava a prendere confidenza con l'Opel Corsa Gsi 16v di gruppo A, messa in campo dal team Clacson Motorsport, nello shakedown lasciando intravvedere buone prospettive per la gara vera e propria.

La doccia fredda arrivava in tarda serata con l'acutizzarsi di uno stato influenzale che ha costretto Zangirolami a deporre le armi ancor prima di poterle afferrare. Tanta l'amarezza lasciata in bocca a tutto lo staff di Fiocco Sport che da tempo attendeva questo ritorno all'amore di sempre: i rally.

“È stata davvero una grossa delusione – racconta il presidente Davide Fiocco – perchè aspettavamo tutti con ansia, ed io in particolar modo, questo Prealpi Master Show. Alberto aveva svolto un ottimo lavoro durante lo shakedown, dove è salito per la prima volta al volante della Opel Corsa gruppo A, pur essendo all'esordio assoluto su fondo sterrato. Tutto lasciava presagire una bella sfida in classe A6, dove potevamo dire la nostra, ma alla salute non si comanda e va bene così. La dea bendata ha vinto la battaglia ma la guerra la vinceremo noi e siamo pronti a presentarci al via del 2017 con nuove ed entusiasmanti sfide.”

Ancora più cocente la delusione per Zangirolami che, in coppia con il sempreverde Claudio Rosina, si attendeva una prestazione di primo piano dopo le indicazioni positive emerse dallo shakedown.

“Mi sembra di aver preso cazzotti da trenta persone almeno da quanto sono a terra – sottolinea Zangirolami – e di questo sono profondamente dispiaciuto perchè ci tenevo davvero molto ad essere al via di questo splendido evento che, anno dopo anno, attira sempre un numero notevole di concorrenti. Tutto merito di Gabriele Favero e del suo Motoring Club che sa sempre stupire. Durante lo shakedown sono rimasto piacevolmente impressionato dalla piccolina di casa Clacson Motorsport, che ringrazio di cuore per il sostegno, perchè sulla terra ha un potenziale notevole. Fa davvero paura. Dovevamo trovare solo il giusto feeling con le gomme per riuscire a capire come raggiungere il limite, senza ovviamente oltrepassarlo. Siamo stati sfortunati in questa prima uscita con i colori Fiocco Sport ma siamo certi che, con il 2017 alle porte, avremo altre possibilità di riscattare quanto tolto dalla sorte in questa occasione.”

  

13 dicembre 2016
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