IL CASO A ROVIGO Temperature basse, spostata un'aula di udienza, malumore tra i lavoratori della Giustizia. Non è la prima volta che si verificano situazioni del genere

In Tribunale fa freddo, i dipendenti si lamentano

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Già la ripresa delle udienze, nella giornata di lunedì 9 gennaio, non era stata delle migliori: temperature molto, molto basse in alcune delle aule di udienza, tanto che molti avevano partecipato ai lavori del penale con il giubbotto addosso. Ancora mercoledì 11 gennaio c'era chi si lamentava, segno che, evidentemente, non si trattava solo del tempo necessario a riscaldare tutta la struttura dopo il periodo festivo



Rovigo - Più d'uno ha lavorato tenendo il giubbotto addosso, in Tribunale a Rovigo. Una situazione che vede più di un lavoratore del Palazzo di giustizia non particolarmente soddisfatto, comprensibilmente. Le lamentele si sommano, così come le richieste di risolvere quanto prima il problema.

Oltre a quanti lavoravano con giubbotto o pelliccia addosso, percorrendo i corridoi ci si imbatteva anche in persone che si sfregavano vigorosamente le mani sul corpo, per scaldarsi. E' stato scelto - probabilmente anche a causa delle temperature basse - di non tenere udienza nell'aula a piano terra, preferendo quella al primo piano, dotata di termoconvettori che consentono un celere riscaldamento, rispetto a quanto accade con i normali termosifoni.

Il problema si era manifestato già lunedì 9 gennaio, al momento della ripresa delle udienze dopo il periodo festivo. Quel giorno in tanti avevano partecipato alle udienze del penale con giubbotti e pellicce addosso, ma si era imputata la situazione al lasso di tempo necessario a riscaldare nuovamente gli ambienti dopo la sosta natalizia. Mercoledì 11 gennaio, però, le lamentele erano ancora forti e le temperature basse. Il problema, quindi, potrebbe essere di ordine diverso.

11 gennaio 2017




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