POLITICA ADRIA (ROVIGO) Un solo consigliere delle liste pro Bobo in aula, manca il numero legale, dopo che erano circolate voci di un voto contro un documento predisposto dalla Giunta. Le Provinciali hanno lasciato il segno

Maggioranza in crisi, salta il consiglio comunale

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Non un bel vedere, un consiglio comunale - tra l'altro importante - che salta per mancanza del numero legale, perché l'unico consigliere comunale presente dalla maggioranza che sostiene il sindaco Massimo Barbujani era Luca Azzano Cantarutti, capogruppo di Indipendenza Noi Veneto. E' accaduto nella serata di martedì 10 gennaio, a Palazzo Tassoni. Si acuisce, quindi, la crisi di maggioranza scoppiata dopo il voto alle elezioni provinciali (LEGGI ARTICOLO)

Adria (Ro) - Salta il consiglio comunale, con la maggioranza che non si presenta in aula, fatta eccezione per il consigliere di Indipendenza Noi Veneto Luca Azzano Cantarutti, facendo quindi mancare il numero legale. Il tutto dopo che erano circolate con insistenza voci di una possibile bocciatura del Documento unico di programmazione prodotto dalla Giunta, ossia il documento che delinea le linee guida e le priorità che l'amministrazione comunale vuole seguire nel corso del suo mandato. Sarebbe stato un segnale politico fortissimo, alla luce della importanza del documento.

Le indiscrezioni della vigilia davano per certo il voto contrario di almeno tre consiglieri di maggioranza il che, unito ad assenze e a un presumibile voto contrario della minoranza, avrebbe potuto fare finire bocciato il documento. Non è accaduto perché la maggioranza, complice forse anche qualche ripensamento di singoli, ha deciso di non presentarsi. Fatta una unica eccezione.

Proseguono quindi i rapporti tesi in maggioranza, all'interno della quale qualche difficoltà preesistente è uscita moltiplicata ed esacerbata dalle elezioni provinciali di domenica 8 gennaio. A quanto pare, infatti, era stato raggiunto un accordo per cui gli 11 consiglieri di maggioranza avrebbero lasciato da parte questioni di partito e avrebbero votato compatti su Daniele Ceccarello. E' comunque stato eletto, ma degli 11 voti attesi da Adria solo 6 sarebbero in effetti arrivati. Quanto basta per scatenare rancori e accuse di tradimento.
11 gennaio 2017
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