COLDIRETTI ROVIGO Continua la campagna assicurativa 2017 di Condifesa per salvaguardare il reddito delle imprese agricole 

Per i prodotti dell’agricoltura "meglio assicurarsi"

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“Con i cambiamenti climatici in atto e le recenti perturbazioni che hanno colpito pesantemente le colture con pioggia e forte grandine l’unico rimedio è assicurarsi” queste le parole di Pia Rovigatti, presidente di Condifesa Rovigo che ricorda come entro il 30 aprile è ancora possibile assicurare le colture permanenti e le colture a ciclo autunno primaverile come il frumento, mentre per le altre colture estensive c’è tempo fino al 31 maggio 2017



Rovigo - Difendere il proprio reddito, assicurando la produzione agricola. Dopo l’avvio della campagna assicurativa 2017 ed in seguito dalle recenti grandinate che hanno colpito pesantemente alcune zone del Polesine, il Consorzio Polesano di difesa delle attività e produzioni agricole invita i produttori agricoli a cogliere le opportunità assicurative per salvaguardare il proprio reddito. 

“Con i cambiamenti climatici in atto – ha spiegato Pia Rovigatti, presidente del Condifesa Rovigo – stipulare polizze assicurative è l’unico modo per tutelarsi dal maltempo e dalle calamità naturali che colpiscono le nostre zone con un’intensità sempre maggiore”. Entro il 30 aprile 2017 è ancora possibile assicurare le colture permanenti e le colture a ciclo autunno primaverile come il frumento, mentre per le altre colture estensive c’è tempo fino al 31 maggio 2017. “A livello di interventi pubblici e contributi – ha sottolineato Pia Rovigatti – sono privilegiate le polizze stipulate, quindi assicurare le produzioni diventa fondamentale per il risarcimento dei danni e per accedere a fondi dedicati”. 

Tra le avversità previste per tutelare le proprie colture ci sono infatti alluvioni e gelo, ma anche siccità, grandine e vento, così come eccesso di pioggia o neve. “Il Consorzio propone inoltre il servizio di assunzione diretta con soluzioni personalizzate, condizioni assicurative semplici ed accessibili, in linea con le attese dell’impresa agricola – ha concluso – l’importante è non sottovalutare l’opportunità di assicurare le proprie colture con il contributo pubblico”.

19 aprile 2017
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