LA FESTA AD ADRIA (ROVIGO) Una serata speciale coi suoi bambini che, con i capelli ormai spolverati d'argento, hanno preparato una sorpresa veramente speciale a Nedda Zagato, ancora in formissima

Dopo mezzo secolo, la maestra incanta ancora i "ragazzi di una volta"

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Una bellissima festa, per tante persone di Adria e dintorni che hanno voluto rendere un commosso grazie alla loro maestra elementare Nedda Zagato, che tanto ha fatto per loro durante la loro frequenza scolastica


Rovigo - “Da 50 Anni la nostra maestra Nedda”: così è stato scritto sul dolce che ha chiuso la bella cena celebrativa che ha festeggiato l’importante ricorrenza voluta da numerosi  ex alunni della II elementare della scuola di Borgo Dolomiti ad Adria, poi intitolata ad Anna Frank, di via Merano. Hanno voluto ringraziare, dopo ben cinquanta anni la loro maestra Nedda Zagato, vedova del famoso medico adriese Armido Roccato.

"Non è facile - raccontano - a distanza di ben 50 anni, era infatti l’anno scolastico 1966-67, rilevare l’affetto e la riconoscenza per ciò che una persona buona e umile con tutti ha saputo infondere nei bambini di allora e che ancora oggi permane. Grande commozione ha colto la maestra Nedda Zagato, conosciuta in città come la 'Maestra Roccato' al momento dell’incontro dei suoi ex allievi presso al ristorante Bosello Stigusti di Rosolina. Erano presenti quasi tutti: Alessandro Andreello, Maria Teresa Mesin, Alberto Vettorello, Lauretta Masiero, Daniela Tarozzo, Pietro Panciera, Antonio Bordin, Attilio Claudio Crepaldi".

Il momento è stato coronato dalla consegna di un variopinto mazzo di fiori freschi, appositamente fatto confezionare per sottolineare la vivacità e la vitalità della cara maestra che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di tutti i suoi studenti. La serata, dopo le prime foto di gruppo e i saluti iniziali ha avuto seguito con una splendida cena a base di pesce.

Al termine della cena, prima del brindisi finale, è stata letta e consegnata a Nedda una dedica, incorniciata e firmata da tutti gli ex alunni, che sotto forma di componimento poetico dal titolo “A Nedda” ha dato atto degli elementi che l’hanno caratterizzata: la sua grande pazienza e umanità, che costituivano segno distintivo di una vera nobiltà, la sua costanza e vicinanza, che non aveva termine con il lavoro in classe ma che spesso seguiva i giovani anche per molti anni dopo. Il momento è stato particolarmente carico di emozioni e commozione che ha fatto vibrare tutti i presenti.

L’immancabile torta celebrativa questa gentilmente offerta dalla maestra Nedda Zagato ha chiuso l’incontro conviviale. Prima del congedo finale, a sorpresa è stata poi donata una pergamena, anch’essa incorniciata, con una dedica molto speciale, “Ciò che siamo lo dobbiamo alle nostre inclinazioni, al nostro carattere e alle nostre specificità, ma anche alla fortuna di incontrare grandi maestri come lei Nedda Zagato. E ancora oggi a distanza di 50 anni, gliene siamo molto grati. Con affetto, i suoi alunni della II Elementare dell’a.s. 1966-67” contornata dalle le foto degli ex alunni, ora uomini e donne maturi.

Nuovamente, la grande disponibilità e simpatia di Nedda, ha catturato ed affascinato i suoi ragazzi, quasi tutti della gloriosa classe 1959, rafforzando la stima e l’affetto che, nonostante il trascorrere degli anni, hanno dimostrato di avere nei suoi confronti e che, hanno assicurato, conserveranno per sempre, nei loro cuori.

Di seguito, la poesia composta dai ragazzi per la loro maestra.

In una notte d’estate
Mentre la terra dorme
Nel mare si intravedono onde.
Onde di memoria
Che della vita
Raccontano una storia…

E’ la storia di chi un sogno ha inseguito
Quello di insegnare e per poterlo fare ha saputo amare.

Ricordi ormai lontani
Di fiabe raccontate
Di filastrocche inventate
Per ridare a quei visi
Nuovi sorrisi

E sempre tante parole….
Parole di calore per riempire il cuore
Parole cercate insieme
Parole per tacere per non ferire
Parole di saggezza
Parole ricercate
Parole inventate
Parole di rispetto e di dolcezza
Parole di comprensione e mai di amarezza

Alzare lo sguardo al cielo
Spingersi sempre più in su
Per arrivare a capire
Che ognuno di noi ha il suo sogno da realizzare
E come Nedda lo deve cercare.
E dai tuoi insegnamenti Cara Maestra Noi Tutti

Antonio, Maria Teresa, Alberto, Lauretta, Michele, Sante, Daniele, Diego, Daniela, Pietro, Sergio, Primo, Pasquale, Alessio, Attilio Claudio, Fabrizio e Alessandro

Abbiamo percorso accompagnati dalla tua saggezza,
la strada della nostra vita
dopo 50 anni di storia
siamo qui a ricordare
in questa notte perfetta
dove la terra si va a risvegliare.

Rosolina, 28 luglio 2017

 

 

4 agosto 2017
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