POLITICA ADRIA (ROVIGO) Cristina Canato nella giornata di lunedì 21 agosto ha rassegnato le proprie dimissioni da consigliere comunale del Movimento 5 stelle 

La guerriera a 5 Stelle lascia, ma le battaglie proseguono

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Cristina Caniato ad un anno dalla sua elezione a consigliere comunale di opposizione nel Comune di Adriana deciso di dimettersi per motivi strettamente personali. Caniato, ringraziando gli elettori ed i cittadini che l’hanno sostenuta, è serena nel lasciare il posto al suo successore, convinta che ci metterà lo stesso impegno e dedizione nelle battaglie che l’hanno vista impegnata in questi mesi 



Adria (Ro) - “Ho potuto notare nel tempo che il primo pensiero delle persone quando abbandonano un’esperienza è ringraziare. L’ho visto far da molti ed in tantissimi ambiti, oggi tocca a me”.

Inizia così la lettera scritta da Cristina Caniato, consigliere del Movimento 5 stelle di Adria, che nella giostra di lunedì 21 agosto ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni per motivi legati “strettamente ed esclusivamente alla mia sfera privata”. 

“Non mi è più possibile proseguire con il mio impegno politico ed il mio ringraziamento va ai cittadini che mi hanno votato permettendomi di servirli nel vero senso della parola - afferma - A loro rivolgo la mia gratitudine e nonostante io abbia fatto tutto il possibile per tenere fede al mio mandato, sento di dover rivolgere loro anche delle scuse per non essere nelle condizioni di poter proseguire. Lascio con serenità perché chi continuerà al mio posto saprà proseguire, con lo stesso impegno e dedizione, il cammino nelle battaglie che mi hanno vista impegnata accanto ai cittadini in questi mese” riferendosi in particolare alla delicatissima situazione del Csa di Adria e della struttura ospedaliera". 

Caniato ci tiene anche a sottolineare che le sue dimissioni non sono legate alle prossime elezioni politiche “primo perché non mi interessa in modo assoluto, e poi per le regole del nostro movimento chi viene eletto a qualsiasi livello fino alla fine del proprio mandato, qualora dovesse anche dimettersi, non è candidabile ad altro incarico”.

L’ex consigliere da una parte è felice e fiera dell’occasione che i cittadini le hanno concesso di conoscere da vicino la macchina amministrativa, ma nello stesso tempo avvilita e amareggiata perché nella posizione di minoranza non si ha la possibilità di incidere sulle principali scelte amministrative. 

“Porto anche con me l’esperienza positiva di aver imparato a misurarmi con il mio avversario politico, a crescere attraverso il confronto che spesso si è rivelato costruttivo. Concludo questo straordinario viaggio con un’ulteriore grande ricchezza - conclude Caniato - la stima nei confronti di tante persone ‘avversarie’ della maggioranza e dell’opposizione, che hanno dimostrato grande lealtà e serietà. Sono forte e consapevole che tutto questo sarà di aiuto a chi prenderà il mio posto per proseguire ‘il nostro’ cammino tenendo fede al mandato dei cittadini che ci hanno votato ed ai principi fondanti il M5s, un sogno in cui continuerò a credere da cittadina”.

21 agosto 2017
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