EVENTI POLESELLA (ROVIGO) Venerdì 1 settembre nella sala degli Agostiniani si terranno le performance teatrali “La Boje” e “Il vento e il canneto: storie sussurrate dalla terra e dal fiume”

Storie di braccianti e del Polesine in scena 

Fondazione Cariparo Nuove Generazioni

Due rappresentazioni teatrali che partono dalle emozioni, dai racconti e dai vissuti delle persone antiche e nuove che abitano la terra polesana quelle che verranno presentate a Polesella l’1 settembre: si tratta de “La Boje” e “Il Vento e il Canneto: storie sussurrate dalla terra e dal fiume”



Polesella (Ro) - Venerdì 1 settembre a Polesella alle ore 21 nella sala degli Agostiniani si terrà la performance teatrale de “La Boje”, storia recitata e cantata della rivolta del 1882 dei braccianti polesani, preceduta da quella dei ragazzi formati nell’ambito del progetto Cercando Storie, sostenuto dalla Fondazione Cariparo nell’ambito del bando Culturalmente 2016. 

Titolo dell’evento è “Il vento e il canneto: storie sussurrate dalla terra e dal fiume”, già rappresentato a Villadose, Ceregnano e Pezzoli il 3, 4 e il 5 agosto durante l’inaugurazione delle strutture artistiche realizzate in Arundo Donax (canavera in lingua veneta). Le storie che verranno rappresentate partono dalle emozioni, dai racconti e dai vissuti delle persone antiche e nuove che abitano la terra polesana per costruire una storia comune che è personale ed allo stesso tempo universale. Le storie sono state raccolte e riprese con i cellulari e costituiranno poi un filmato che sarà proiettato ad ottobre quando saranno consegnati gli attestati di coloro che hanno partecipato ai vari workshop di teatro, social network, trucco, Canyaviva, costituendo la “Storia di Cercando Storie”, momento collettivo di tutta la comunità. 

“Cercando Storie è un progetto che si era posto come obiettivo quello di ricostruire il rapporto con l’altro da sé. - afferma Antonella Bertoli, ideatrice e regista del progetto - L’altro siamo noi tutti, quelli che sono partiti dal Polesine in tempi diversi per costruirsi un futuro e un nuovo progetto di vita degna di essere chiamata tale, per andare in Libia, Belgio, Germania, Francia, Sudamerica e quelli che sono arrivati in questi ultimi tempi in questa nostra terra dall’Africa, dalla Romania, dalla Cina, dal Marocco. Creare un rapporto di inclusione e di condivisione di esperienze di vita è stato ed è l’obiettivo che ci pare di avere raggiunto”. 

In scena ci saranno: Giorgia Aglio, Silvia Belluco, Giorgia Forno, Francesca La Malfa, Onoriodé Umukoro, Samanta Lucchin, David Thomas, Hemmes Austin. Testi di Antonella Bertoli, Silvia Belluco, Onoriodé Umukoro. Drammaturgia a cura di Ciro Mattia Gonano e Barbara Chinaglia. 

Per la Boje, scritta e diretta da Antonella Bertoli, in scena: Lamberto Capisani, Elena Dall’Oco, Danilo Marongiu, Morena Pavarin, Ivan Dall’Ara, Antonella Belluco, Silvia Belluco, Elisa Pizzardo, Davide Belluco, Valter Zanirato, Maurizia Gioso, Paolo Bulgarelli, Orietta Pavarin, Rita Braga. Service, audio e allestimento scenico a cura di Ivan Dall’Ara, sindaco di Ceregnano. A fare gli onori di casa sarà il sindaco di Polesella Leonardo Raito.

31 agosto 2017
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