CONSIGLIO COMUNALE VILLADOSE (ROVIGO) Concesso il permesso di costruire al colosso della chimica Fresenius, tra le proteste del pubblico

Tanta gente e clima rovente, ma l'ampliamento passa

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Dopo il rinvio della settimana precedente (LEGGI ARTICOLO), il consiglio comunale è stato chiamato ad esprimersi, nella serata di mercoledì 13 settembre, sulla proposta di ampliamento della ditta Fresenius di Villadose, (LEGGI ARTICOLO), che era stata avanzata nelle settimane precedenti dalla ditta (LEGGI ARTICOLO). La richiesta è stata accolta, con i voti favorevoli della maggioranza e contrari della minoranza, in un clima arroventato, con la presenza di un folto pubblico, in grandissima maggioranza contrario all'ampliamento, che aveva accolto la richiesta di mobilitazione lanciata da comitati e associazioni che non vedono di buon occhio questo passo

Villadose (Ro) - Al momento della votazione, quando l'alzata di mano compatta della maggioranza ha reso chiaro che l'approvazione era cosa fatta, dai tantissimi presenti, arrivati da Villadose, Pezzoli, Ceregnano, è scattato anche il coro "vergogna, vergogna", che non ha però spostato di un millimetro la questione fondamentale: il consiglio comunale ha approvato, nella serata di mercoledì 13 settembre, dopo un confronto duro, la richiesta di ampliamento che era stata avanzata da Fresenius.

Vale a dire la importante realtà che opera nel settore chimico - farmaceutico, e che aveva domandato al consiglio comunale il permesso di potere procedere a un ampliamento, per la realizzazione di "un centro di ricerca e una unità di sviluppo". In sostanza si tratta di una crescita in verticale di un piano. Uno sviluppo osteggiato dalla minoranza, non solo di Villadose, ma anche di Ceregnano. (LEGGI ARTICOLO). Per un motivo chiaro: pur non essendovi prove certe, in molti mettono in relazione le lavorazioni che si svolgono all'interno dello stabilimento con gli odori nauseabondi che si avvertono non solo a Villadose, ma anche nei Comuni vicini di Ceregnano e Gavello.

L'allarme per le emissioni odorose nei due Comuni non è nuovo. Concentrate nel fine settimana, si avvertirebbero quasi più intensamente a Pezzoli che a Villadose, da dove pure pare arrivino. Tanto che, a Ceregnano, è partito un monitoraggio di Arpav (LEGGI ARTICOLO). Varie volte l'amministrazione di Villadose, da parte sua, ha spiegato, anche in consiglio comunale, come sia difficile individuare una causa chiara delle emissioni, ma come non vi siano comunque allarmi per la popolazione (LEGGI ARTICOLO). Il che non ha però mai completamente fugato i timori delle comunità di Villadose e Ceregnano, in particolare Pezzoli, che vorrebbero avere maggiori notizie sulla qualità dell'aria che respirano.

Il confronto tra maggioranza e opposizione è stato duro, con il secondo schieramento che si faceva portavoce di questi timori, mentre il primo, dopo avere negato la presenza di motivi di allarme, ha scatenato la bagarre ricordando che comunque l'insediamento del colosso della chimica è avvenuto sotto il mandato sindacale di Francesco Stocco, allora primo cittadino, oggi all'opposizione. Intensa - e polemica - la partecipazione del pubblico, compatto sul "no" all'ampliamento.

Dopo la votazione di questo punto all'ordine del giorno, il consiglio si è stemperato, con la nomina dei componenti della commissione consiliare che dovrà seguire l'iter del progetto di fusione del Comune di Villadose con quello di Ceregnano, per il quale è in fase di elaborazione lo studio di fattibilità (LEGGI ARTICOLO). Si è deciso che, oltre al sindaco, ogni Comune nominerà due consiglieri della maggioranza e uno della minoranza, più un supplente per ognuno dei due schieramenti. La maggioranza ha scelto, come componenti effettivi, Luca Renesto e Massimo Bellini e come supplente Davide Aggio, la minoranza Antonio Gardin e come supplente Francesco Stocco.
13 settembre 2017
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