CULTURA OCCHIOBELLO (ROVIGO) Presentata la nuova stagione teatrale 2017-18 organizzata dal Comune con l'associazione culturale Arkadis. Tra gli attori Serena Dandini, Enrico Messina, Antonio Tagliarini, Ugo Dighero

Teatro per nuove e vecchie generazioni, ecco il programma 

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Otto appuntamenti per gli adulti e quattro dedicati ai bambini: pensa a tutte le generazioni l’amministrazione comunale di Occhiobello nella programmazione della nuova stagione teatrale 2017-18 che andrà dal 17 novembre al 16 marzo



Occhiobello (Ro) - È giunta alla 16esima edizione la nuova stagione teatrale 2017-2018 organizzata dal Comune di Occhiobello in collaborazione con l'associazione culturale Arkadiis. 

La serata di venerdì 20 ottobre si è aperta con la performance teatrale “Ma cosa mi balena in mente?”. Un gioco serio in cui i cetacei sono esempio di tenacia e di estrema adattabilità, ma anche un modello di solitudine, se non addirittura una strategia di sopravvivenza. Lo spettacolo adatto anche ai bambini ha aperto un ciclo di incontri dedicato anche agli spettatori più piccoli. Novità di questa edizione 2017-2018 infatti sarà l’inserimento, a fianco della stagione serale dedicata agli adulti che prevede otto spettacoli in cartellone, di una rassegna di quattro appuntamenti dedicata ai bambini, frutto del progetto Next generation, selezionato attraverso il bando Funder35, che vuole proporre alle nuove generazioni un percorso di educazione al teatro.

“Come amministrazione - ha affermato Silvia Fuso assessore alla cultura - già da tempo diamo spazio al teatro per ragazzi, grazie al lavoro della compagnia Il baule volante, spesso considerato un teatro minore, ma che in realtà usa solo un linguaggio diverso e può essere interessante anche per gli adulti. Per questo, grazie a Next Generation, le rappresentazioni mattutine non saranno solo per i ragazzi delle scuole, ma aperto anche agli adulti: genitori, nonni, parenti e abitanti del paese potranno assistere con i bambini”.

“Come associazione Arkadiis ci siamo spesso chiesti cosa accadrà al pubblico del futuro - ha detto il direttore artistico Marco Sgarbi - per questo Next generation si configura come un percorso di educazione al teatro per nuove generazioni e una nuova modalità di coinvolgimento di diverse fasce d’età. Se la scuola, per le ragioni più disparate, non riesce a toccare la materia teatrale, noi vogliamo intervenire in modo pratico attraverso l’esperienza diretta. E sono felice della collaborazione riuscita con la compagnia Il Baule Volante, che ha dato un contributo di rilievo anche per il progetto Next Generation”.

 

Poi ha illustrato gli otto appuntamenti della stagione per cui è possibile abbonarsi entro il 10 novembre: “La prima serata sarà il 17 novembre con Ugo Dighero, attore molto noto anche al pubblico televisivo, in scena con “Mistero Buffo” di Dario Fo”. Gradito ritorno l’1 dicembre quello di Tindaro Granata, e della sua numerosa compagnia, che porterà in scena “Geppetto e Geppetto” pluripremiato spettacolo sul tema delle famiglie omogenitoriali (Premio Ubu2016, Premio Hystrio Twister 2017 e premio nazionale Franco Enriquez 2017). Il 15 dicembre Alberto De Bastiani inscenerà “Il ritorno di Irene”, un lavoro di teatro di figura molto delicato con la preziosa regia di Gigio Brunello e Gyula Molnar, che narra della Prima Guerra Mondiale lasciando da parte la Storia e concentrandosi sulle storie di un piccolo villaggio di montagna che si spopola dei propri abitanti e che vive grazie ai dialoghi tra le abitazioni. Altro nome che non ha bisogno di presentazioni è quello di Serena Dandini che, il 19 gennaio, porterà a Occhiobello, insieme a Germana Pasquero, “Serendipity” che si snoda tra comicità irriverente e riflessioni semi-serie, ma anche serissime, sul destino, nell’ambiente di lavoro, del genere femminile nel nostro paese. Il 2 febbraio Enrico Messina racconterà il suo “Orlando furiosamente solo rotolando”, tratto dal testo che lo stesso Messina ha scritto con Alberto Nicolino “Hruodlandus Libera Rotolata Medioevale”. Con “Be normal!” torna il 16 febbraio il Sotterraneo, che dopo “Be legend” porta a Occhiobello un altro lavoro legato a Daimon Project. La stagione si concluderà a marzo 2018 con due spettacoli che riguardano storie di esseri anonimi e unici, speciali e banali: “Reality”, il 2 marzo, ideazione e performance di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, (Premio Ubu2012 miglior attrice protagonista), tra le compagnie più interessanti del teatro contemporaneo italiano, anche a livello internazionale, e “Giobbe” tratto dal romanzo di Joseph Roth, con Roberto Anglisani, che il 16 marzo chiuderà la programmazione. 

 

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