SOTTOPASSO PONTE MARABIN ROVIGO La polizia locale ha fatto gli straordinari per riaprire la struttura. Ci saranno comunque lavori da fare, ma per ora va bene così

Riaperto, per ora. Il consolidamento poi

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

Dopo la chiusura (LEGGI ARTICOLO), riapertura a tempo di record, seppure in regime provvisorio, in attesa di lavori di consolidamento che dovranno esserci, il sottopasso di Ponte Marabin, teatro nella mattinata di giovedì 26 ottobre di un incidente dalle conseguenze molto pesant. Un mezzo pesante ha urtato la struttura, provocando danni ingenti, che hanno portato alla dichiarazione di inagibilità e alla conseguente chiusura (LEGGI ARTICOLO)



Rovigo - La pesante sbarra antiurto, un blocco in due parti di metallo del peso di quintali, è stata rimossa. I calcinacci pure. E il sottopasso è stato riaperto. Ha fatto di tutto, il personale della polizia locale guidato da Giovanni Tesoro per evitare i disagi ai residenti nel quartiere di San Pio X. Ci dovranno essere, poi, lavori di consolidamento e di sistemazione dei danni, ma per ora possono attendere.

Si è quindi riusciti nel miracolo di riaprire il sottopasso, dopo l'incidente che aveva visto un tir, secondo una prima ricostruzione, rimanere incastrato sotto la struttura e produrre, nel tentativo di uscire, gravi danni. Quello della mattinata di giovedì 26 ottobre è solo l'ultimo di una serie di incidenti. Il precedente risale al 18 ottobre (LEGGI ARTICOLO).

Era successo anche nei giorni immediatamente precedenti (LEGGI ARTICOLO). Prima ancora una situazione simile si era verificata il 13 settembre scorso (LEGGI ARTICOLO). In precedenza. era già accaduto lo scorso dicembre (LEGGI ARTICOLO) e poi ancora ad aprile (LEGGI ARTICOLO). Il tutto per tacere delle volte in cui si è arrivati a un passo dall'urto, o dal camion bloccato. Per esempio quando autotrasportatori all'ultimo hanno evitato il sottopasso, spesso con manovre che hanno comunque bloccato la circolazione per il tempo necessario al mezzo pesante per svicolare. O, ancora, alle circostanze in cui i camionisti sono riusciti a passare solo dopo avere sgonfiato manualmente i pneumatici per guadagnare preziosi centimetri. Anche in questo caso, bloccando il traffico a lungo.

Il Comune, assieme a Rfi, le Ferrovie, proprietarie del sottopasso, sta valutando la possibilità di un nuovo sistema di segnalazione che indichi con chiarezza ai camionisti se il loro mezzo sia o meno in grado di affrontare il sottopasso. Lo indichi, soprattutto, per tempo, quando è ancora possibile la svolta su vie alternative. Una idea potrebbe essere un sensore collegato a segnaletica luminosa.

E' chiaro ormai come sia necessario, infatti, prendere provvedimenti. Anche perché non si sta parlando semplicemente di disagi per la circolazione, ma anche di pericoli per la sicurezza pubblica: ogni indebolimento della struttura rischia di provocare crolli che potrebbero colpire mezzi che impegnano il sottopasso. Che, non va dimenticato, ha anche una parte pedonale.

26 ottobre 2017




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