COLDIRETTI ROVIGO L’agriturismo Casa Ramello di Ariano Polesine è stato la location del convegno annuale sulla terra ospitale ed il turismo sostenibile

Sacerdoti e agricoltori a confronto sui valori della terra

Animazione estiva Baseball Camp 2018

Il 15° appuntamento dedicato alle riflessioni del clero polesano e dei dirigenti di Coldiretti Rovigo sui temi dell’agricoltura e dell’ambiente ha visto quest’anno il tema della terra ospitale ed il turismo sostenibile sviluppato sotto diversi punti di vista: da quello religioso a quello dell’impresa e turistico 



Rovigo - “La terra ospitale: turismo sostenibile per lo sviluppo”. Questo il tema trattato giovedì 9 novembre durante il convegno organizzato da Coldiretti Rovigo in collaborazione con la Diocesi di Adria e Rovigo. Si tratta del 15° appuntamento dedicato alle riflessioni del clero polesano e dei dirigenti di Coldiretti Rovigo sui temi dell’agricoltura e dell’ambiente. 

Per questo si sono riuniti una cinquantina di parroci e sacerdoti, che svolgono la loro missione in Polesine, presso l’agriturismo Casa Ramello ad Ariano Polesine, alla presenza del vescovo Pierantonio Pavanello che, ringraziando per la preziosa opportunità di dialogo e riflessione, ha sottolineato: “Il messaggio della Cei per la 67° Giornata del ringraziamento sottolinea l’importanza dell’agricoltura e del lavoro di chi opera nei campi, la terra produce cibo, offre lavoro e dà significato all’esistenza. Il nostro territorio senza agricoltura sarebbe abbandonato e sterile, dobbiamo riconoscere alle imprese agricole la riconciliazione tra la famiglia e l’economia di mercato che favorisce un modello di economia civile, in contrasto con quella degli sprechi”. 

I presenti, sono stati accolti da don Carlo Marcello, consigliere ecclesiastico di Coldiretti Rovigo, che ha introdotto il dibattito con un momento di preghiera prima di lasciare spazio ai relatori, moderati dal direttore provinciale di Coldiretti Rovigo Silvio Parizzi: “Abbiamo scelto proprio un agriturismo per parlare di ospitalità sostenibile e territorio, un contesto in cui l’attività agricola è valorizzata e può essere toccata con mano e gustata in tavola”. Tra i relatori il presidente nazionale di Terranostra, il circuito degli agriturismi di Coldiretti, Diego Scaramuzza che, chiamato a fare alcune riflessioni sul turismo sostenibile, ha sottolineato: “L’agriturismo è per il territorio un testimonial, sia del luogo, sia dei prodotti. La vacanza diventa infatti sempre più esperienziale, non si riduce alla mera somministrazione di prodotti o alla consegna delle chiavi di una stanza, però questo richiede maggiore consapevolezza del territorio. L’agriturismo vincente è quello che coniuga multifunzionalità, sostenibilità, sicurezza alimentare ed autenticità, insomma quello che valorizza l’ambito rurale, capace a volte anche di fermare il tempo”. 

Sul territorio e la salvaguardia dell’ambiente come opportunità di sviluppo si è orientato l’intervento dell’Ente parco del Delta del Po nella persona di Marco Gottardi, accompagnato da alcuni giovani che sono stati protagonisti della Riserva di Biosfera Mab Unesco: “L’agricoltura ha una grande responsabilità nei confronti del territorio, soprattutto perché la tutela passa attraverso la conoscenza e la visione in prospettiva, per questo il dovere degli operatori è essere consapevoli e connessi con il loro territorio, senza perdere di vista il futuro. Per questo abbiamo coinvolto i giovani, sia in occasione del Forum mondiale delle riserve di biosfera per discutere di questi argomenti ed anche oggi, perché possano portare la loro visione su un tema che li riguarda da vicino”. 

Parole di entusiasmo e passione hanno travolto infatti i presenti che, osservando le immagini delle aree del Delta del Po, hanno ascoltato le parole di tre giovani studenti e lavoratori del territorio che, dopo aver raccontato la loro esperienza a contatto con i laboratori del Forum, hanno spiegato il loro legame con il loro luogo d’origine. “Ci avete raccontato il territorio – ha sottolineato don Elia Lunardi, consigliere ecclesiastico regionale di Coldiretti - questo convegno è importante perché, unico nel suo genere, ci aiuta a prepararci per la giornata del Ringraziamento che come sacerdoti siamo chiamati a celebrare. Questo momento ci fa riflettere su cosa rappresenta l’agricoltura per i giovani, io lo definisco un ritorno al futuro, l’innovazione che si ancòra al passato. A Coldiretti va riconosciuta la nuova dimensione data all'agricoltura ed il suo essere forza sociale”. 

“Gli interventi ascoltati oggi- ha affermato il presidente provinciale di Coldiretti Mauro Giuriolo, a cui sono state affidate le conclusioni del convegno – ci fanno riflettere sul ruolo dell’agricoltura per la tutela del territorio, ma allo stesso tempo propongono l’esigenza di creare sempre maggiore conoscenza e cultura, imprescindibili per poter valorizzare e far apprezzare le nostre coltivazioni ed aumentare la consapevolezza negli acquisti dei consumatori. Abbiamo la possibilità di dare l’esempio, di mantenere sano il nostro territorio unico al mondo, per legarlo inscindibilmente al cibo sano che produciamo, ma nonostante questo paghiamo per gli errori commessi da altri che, per molto tempo, hanno agito irresponsabilmente”. Una mattinata intensa, di preghiera e riflessione su temi cruciali quali, territorio, agricoltura, occupazione e sostenibilità, cui è seguito il pranzo presso l’agriturismo, presentato nella storia e nell’evoluzione dal titolare Giuseppe Belloni, a garanzia di una vera e propria esperienza nel rispetto delle tradizioni del territorio.

9 novembre 2017
rovigooggi.it informazione che non ti pesa 468x60




Correlati:

Beni Artistici Religiosi Fondazione Cariparo