FAUNA PORTO TOLLE (ROVIGO) Avvistata dall’associazione culturale Naturalistica Sagittaria un esemplare di aquila anatraia maggiore nella zona del Po di Maistra 

Tornano le aquile nel Delta del Po

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Un nuovo esemplare di aquila arriva nel Delta del Po dopo la specie di mare e quella imperiale: si tratta di un’Aquila anatraia maggiore, un rapace con una apertura alare di quasi due metri, che si ciba sia di carcasse che predando uccelli acquatici



Porto Tolle (Ro) - Con l'arrivo dei primi freddi ecco che le Aquile fanno la loro ricomparsa nel Delta. Durante l'inverno scorso, difatti, vari grandi rapaci avevano deciso di trascorrere la stagione fredda lungo la costa alto adriatica, ed alcuni di essi proprio nell'area del Delta del Po. 

In particolare si era trattato di un'Aquila di mare e di una rarissima Aquila imperiale. Ebbene, proprio nel sito di svernamento di quest'ultima specie, ovvero il Po di Maistra, è stata recentemente avvistata una nuova aquila, questa volta un esemplare di Aquila anatraia maggiore (Aquila clanga).

Questo straordinario ramo del Po, che separa Porto Viro da Porto Tolle, è il sito a più alta biodiversità di tutta la provincia, grazie soprattutto alla presenza di una rigogliosa vegetazione acquatica. L'Aquila anatraia maggiore, fotografata il 19 novembre da Sauro Doria, è un rapace con una apertura alare di quasi due metri, che si ciba sia di carcasse che predando uccelli acquatici. 

Il ritorno delle aquile va salutato con grande rispetto e favore, in quanto questi iconici animali contribuiscono in maniera importante a portare equilibrio negli ecosistemi, e sono una ghiotta “preda” per un turismo ecosostenibile d'eccellenza di cui il Delta ha un grande bisogno.

1 dicembre 2017




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