PESCA ROVIGO Diego Crivellari, onorevole del Pd, annuncia impegno da parte del Governo per far ottenere  l’accesso da parte delle imprese della pesca e dell’acquacoltura a crediti legati al Feamp

Semplificazioni per le imprese della pesca nel chiedere garanzie 

Fondazione Cariparo Culturalmente

Una risoluzione per semplificare l’accesso a risorse finanziarie e sostenere sistemi di gestione del rischio d’impresa quella che il Governo ha firmato a favore delle piccole e medie imprese del settore pesca che potranno così ottenere risorse legate al Fondo europeo per gli affari marittimi e per la pesca



Roma - “La risoluzione approvata in commissione Agricoltura alla Camera dei deputati è un passo decisivo e concreto per consentire anche attraverso i prossimi dispositivi di finanza pubblica, la semplificazione e l’accesso da parte delle imprese della pesca e dell’acquacoltura a crediti legati al Fondo europeo per gli affari marittimi e per la pesca (Feamp)”. 

L’onorevole Diego Crivellari, annuncia l’impegno del Governo per il credito alle imprese della pesca e dell’acquacoltura arrivata dopo la spinta da parte di sua assieme all’onorevole Venittelli e di altri colleghi. 

“La risoluzione è importante anche per il territorio polesano e soprattutto per le imprese del settore che sono presenti nel Delta del Po. - spiega Crivellari - Da qui il forte impegno per riuscire a dare concretezza ad uno strumento per favorire l'accesso al credito delle imprese della pesca e dell'acquacoltura mediante le garanzie accordate da Ismea, verificando appunto la percorribilità dell’utilizzo delle risorse del Feamp sia per l’accesso al credito e sia per la creazione di un sistema efficiente di gestione del rischio”. 

“L’articolo 1 della legge di stabilità 2016 prevede che l'Ismea possa concedere garanzie e aiuti per l'accesso al credito a favore delle imprese della pesca e dell'acquacoltura anche avvalendosi delle risorse del Fondo europeo per gli affari marittimi e per la pesca. - continua l’onorevole polesano - Praticamente l'Ismea può prestare la propria garanzia a fronte di finanziamenti a breve, a medio ed a lungo termine concessi da banche o intermediari finanziari, nonché dagli altri soggetti autorizzati all'esercizio del credito agrario e destinati alle imprese operanti nel settore agricolo, agroalimentare e della pesca. La garanzia può altresì essere concessa anche a fronte di transazioni commerciali. Il Fondo Feamp può contribuire in parte ad assicurazione le imprese del settore qualora si verifichino perdite dovute a calamità naturali, eventi climatici avversi, improvvisi cambiamenti della qualità e della quantità delle acque per i quali l'operatore non è responsabile e malattie nel settore acquicolo, mancato funzionamento o distruzione di impianti di produzione”. 

Crivellari fa presente come si parli di garanzia dirette, che favoriscono l'accesso al credito delle aziende attraverso fideiussione, cogaranzia, controgaranzia, garanzia di portafoglio, fino ad 1 milione di euro per le micro o piccole imprese e di 2 milioni di euro per le medie imprese.“Inoltre, la garanzia può essere concessa entro il limite del 70 per cento del finanziamento, o entro il limite dell'80 per cento per i giovani imprenditori” conclude. 

 

9 dicembre 2017




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