TEATRO STUDIO ROVIGO Venerdì 15 dicembre alle 21 c’è Inverno di Jon Fosse, per la regia di Vincenzo Manna con Anna Paola Velaccio e Flaminia Cuzzoli

L’amore tra due donne diverse sul palcoscenico 

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Un incontro casuale è l’inizio di una tenera e dolorosa storia d’amore che si snoda fra il chiuso di anonime camere d’albergo, solitari giardini urbani, bar. Venerdì 15 dicembre alle 21 arriva Inverno a Rovigo, scritto da Jon Fosse, grazie alla produzione di Florian Metateatro di Pescara 



Rovigo - Ultimo appuntamento della Stagione 2017 a teatro Studio con Inverno, spettacolo prodotto da Florian Metateatro di Pescara e diretto da Vincenzo Manna. 

Scritto da Jon Fosse, drammaturgo norvegese che secondo il Daily Telegraph “merita di figurare tra i 100 geni viventi di tutto il mondo”, lo spettacolo interpretato da Anna Paola Velaccio e Flaminia Cuzzoli narra di una gelida alba d’inverno, un parco, una ragazza un po’ sbronza, forse drogata, e una donna in cappotto e tailleur seduta su una panchina. Fra di loro inizia ben presto un inquietante passo a due, scandito da una partitura di gesti minimi e frasi smozzicate, che sottolinea i momenti di un incontro impossibile, una sorta di immaginario incontro di boxe sentimentale all’apparenza destinato a non rompere l’evidente incomunicabilità che le separa. Ma proprio l’incontro casuale è l’inizio di una tenera e dolorosa storia d’amore che si snoda fra il chiuso di anonime camere d’albergo, solitari giardini urbani, bar. Un’indagine sulla solitudine e il desiderio, sull’eccesso di realtà fisico ed emozionale che lacera all’improvviso la banalità del quotidiano. 

Su Inverno ha scritto Franco Cordelli sul Corriere della Sera: "un evento che riguarda tanto Fosse, la sua ricezione, quanto l'indice di spostamento della lancetta che indica il più attuale teatro di sperimentazione [...] il dramma si presenta stravolto nella forma, che definirei rock: per la velocità, la qualità di sfumature e sottigliezze nel gesto".

Dopo quattro mesi di programmazione che hanno portato nello spazio di viale Oroboni alcune tra le più interessanti realtà del teatro di ricerca italiano, si conclude una stagione molto positiva. La programmazione riprenderà poi a gennaio, continuando a promuovere sul territorio rodigino una cultura innovativa e di avanguardia.

 

14 dicembre 2017
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