ASSOCIAZIONI PORTO VIRO (ROVIGO) Al concerto dell’Immacolata a Donada la solidarietà è stata la protagonista con la raccolta di 3.162 euro e la realizzazione di 500 pacchi dono

Grazie a loro, per 500 è stato Natale vero

Animazione estiva Baseball Camp 2018

Associazioni di Porto Viro assieme a quelle di Padova unite per dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno: questo quello che è successo con la creazione del concerto dell’Immacolata a Donada, dove sono stati raccolti 3.162 euro e realizzati 500 pacchi dono per le associazioni ed enti di volontariato 



Porto Viro (Ro) - “Il concerto dell’immacolata ha avuto un risultato al di sopra di ogni aspettativa”. Esordisce così Nicola Boscoletto, presidente della cooperativa sociale Giotto e socio fondatore dell’associazione amici della Giotto, nel raccontare del concerto musicale dei Pollicini in chiesa a Donada.

“Un successo perché è stato l’obiettivo di un percorso di relazioni tra persone e associazioni con un cuore buono e aperto ad aiutarsi per costruire qualcosa di positivo, in questa società in cui molto spesso sono più le difficoltà rispetto alle cose buone - afferma - Ma un successo anche alla luce dell’accoglienza che noi associazioni di Padova abbiamo ricevuto dalle associazioni di Porto Viro, con cui abbiamo collaborato. In primis con l’oratorio dei salesiani di San Giusto, l’associazione Nazionale dei carabinieri con Sandro, Franco e tutte le persone del banco di solidarietà Beata Madre Teresa di Calcutta, che sono state il fulcro della buona riuscita dell’iniziativa”.

Tutti hanno respirato positività, dalla mattinata in oratorio a San Giusto con la messa dell’immacolata al regalo del pranzo che l’oratorio con l’associazione Abc teatrale hanno preparato un pranzo come se lo avessero preparato per i loro figli. E i titolari della gelateria di Donada che hanno donato cioccolata e gelati ai bambini e ragazzi dell’orchestra dei Pollicini. “Tutti questi particolari sono stati la ricchezza della giornata fino a culminare nel gesto del concerto di musica quale veicolo di aiuto e bellezza” sostiene Boschetto.

Tra le donazioni raccolte a fine concerto e quelle raccolte tramite bonifici la quota è arrivata a 1.615 euro, ma in realtà grazie alla generosità di molti, i soldi che erano stati chiesti dagli sponsor per sostenere l’iniziativa, come per il service e per il pranzo, che ha visto l’avanzo di 1.547 euro sono stati aggiunti così la cifra è arrivata a 3.162 euro. Di questi il 50% è stato donato alla Ong Avsi per il progetto di ricostruzione delle scuole a Qaraqoush (Iraq). L’altro 50% è stato destinato alla carità del Papa, nel confezionare dei pacchi con prodotti per l’igiene come bagnoschiuma, dentifrici, saponi, indumenti, deodoranti, spazzolini da denti e una confezione dei biscotti della pasticceria del carcere. 

“La sorpresa finale è stata la donazione di chi ci ha fornito tali prodotti. – conclude Boscoletto- Questo ci ha permesso quindi di quantificare la donazione totale in 6.100 euro permettendoci di realizzare 500 pacchi dono confezionati da alcuni carcerati, alcuni operatori della Giotto e dai volontari degli amici della Giotto, di cui 420 sono andati alla carità del Papa e 80 consegnati alla carità del vescovo di Padova, in quanto il carcere risiede in quella diocesi”.

13 gennaio 2018
rovigooggi.it informazione che non ti pesa 468x60




Correlati:

Beni Artistici Religiosi Fondazione Cariparo