CALCIO SECONDA CATEGORIA ROVIGO Marco Ferlin, classe ’74, decide di tornare a difendere i pali della porta del Grignano

Il portiere più longevo del Polesine

Marco Ferlin
Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017

Il portiere classe ’74 Marco Ferlin ritorna tra i pali: “Sono tornato, dopo che avevo smesso, perché mi è stato chiesto dal Grignano, ed anche se è faticoso allenarsi, voglio dare la mia esperienza personale a questa squadra”

Leggi l’anteprima sulla Serie D
leggi l'anteprima sull'Eccellenza
leggi l'anteprima sulla Promozione


 

Grignano (Ro) - Non esiste un’età per giocare a calcio,  come non esiste un motivo preciso per decidere di tornare a difendere i pali di una squadra di calcio. Marco Ferlin, portiere classe ’74, dopo un periodo di riposo, ha deciso di rimettersi in gioco e di dare il proprio contributo nel Grignano, società di mister Piccinardi: “Sono tornato a giocare dopo che avevo smesso - commenta Marco Ferlin - perché mi è stato chiesto dal direttore sportivo del Grignano e dal suo allenatore, Davide Piccinardi, che conosco benissimo. Sono il portiere più longevo del Polesine e sono una persona che fa spogliatoio. Seguo lo stile sano di vita del mio idolo Andrea Pierobon, per restare alla pari dei giovani di oggi. La domenica mi sentivo mancare qualcosa, anche se si fa fatica ad allenarsi, tra la vita lavorativa e lo sport, perché è un grande sforzo a livello fisico, ma ho deciso di voler dare la mia esperienza personale a questa squadra.” 

Nella vita svolge l’attività di operaio, presso una ditta metalmeccanica, e nelle sua lunga carriera ha vestito diverse maglie, militando con diverse formazioni polesane: “Ho giocato otto anni nella Turchese, mentre altri 14 sono stato nel Due Torri. Sono stato anche nel San Martino, Stanghella, Polesella, Frassinelle, San Pio X,  Crespino Guarda Veneta, Pontecchio e Santelenese. Tra i ricordi migliori che ho delle mia carriera, indubbiamente la salvezza agli spareggi col Due Torri, mentre il secondo, ed anche il più bello è stata la vittoria del campionato con la Turchese di mister Monini, squadra che reputo come una famiglia.” Oltre una famiglia, la formazione biancazzurra, affidata a Cristian Fusetto, a suo riguardo rimane la possibile candidata vincitrice della competizione, augurandosi che ciò avvenga: “La Turchese mi ha molto impressionato e penso che possa vincere questo campionato, perché ha tutte le carte in regola, e faccio un grosso in bocca al lupo, da parte mia a Cristian.” Domenica 14 gennaio, il Grignano affronterà in trasferta il Canalbianco, a quota 10 nel girone, e la speranza rimane quella di ottenere il bottino pieno per conseguire l’obiettivo dell’annata: “ Il Canalbianco è una squadra molto giovane che si è rinforzata e lotterà sicuramente molto sul campo: rappresenta uno scontro diretto per la salvezza e cercheremo di vincere.” Terminata la stagione, comunque non vuole fermarsi e continuare ad allenare il settore giovanile giallonero rodigino: “Penso che in futuro allenerò i portieri della Juniores del Grignano, cercando sempre di dare il mio supporto a questi ragazzi.” 

Andrea Rizzatello

 

 

13 gennaio 2018




Correlati:

Bancadria 730x90 Cna Rovigo