DEGRADO ROVIGO Un cittadino spiega come la situazione in via Cime di Lavaredo resti emergenziale e all'orizzonte non si vedano interventi risolutivi

Problema segnalato, ma non risolto

Fondazione Cariparo come presentare i bandi fino al 28 febbraio 2018

Aveva già segnalato, a inizio mese, la situazione alla quale si trova di fronte in via Cime di Lavaredo, poco dopo l'incrocio con via Marmolada, dove i cassonetti sono circondati da buche e dissesti che, quando piove, si allagano, trasformando la zona in un mare di fango, per il disagio di quanti debbono lasciare le immondizie (LEGGI ARTICOLO)



Rovigo - Di nuovo emergenza per le condizioni dell'asfalto attorno ai cassonetti di via Cime di Lavaredo, area che era già stata a inizio mese oggetto della segnalazione di un cittadino all'Urp del Comune di Rovigo, che aveva risposto di avere preso in carico la comunicazione.

"Le condizioni dei cassonetti in via Cime Lavaredo, dopo l'incrocio con via Marmolada sono inaccettabili - aveva spiegato il cittadino - Asfalto rotto, spesso pieni, fango. Quando piove buttare le immondizie è un delirio. Senza contare il già segnalato problema all'incrocio (via Cime Lavaredo con via Marmolada) che quando piove diventa una piscina".

"Era stato fatto un intervento - prosegue il cittadino - ma come al solito con assoluta noncuranza ed è durato poche settimane: alla prima copiosa pioggia ha ceduto. Chissà se il responsabile di quei lavori è stato richiamato alle proprie responsabilità, come in qualsiasi altra azienda che si rispetti".

Ora, il cittadino segnala come il quadro non sia assolutamente cambiato, nonostante siano passati oltre 10 giorni dalla segnalazione.

15 gennaio 2018




Correlati:

Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017