COLDIRETTI ROVIGO Grande interesse per la possibilità di realizzare una filiera: registrano il tutto esaurito nei tre appuntamenti organizzati a Taglio di Po, Rovigo e Giacciano con Baruchella

Canapa bio: Polesine pronto a coltivarla

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Un successo gli incontri sul tema della coltivazione della biocanapa. In Polesine sono già state testate sperimentazioni varie per la sua coltura e il territorio è pronto a realizzare una vera e propria filiera

Rovigo – Giovedì 18 gennaio, si è svolto l’ultimo e affollato appuntamento sulla produzione di biocanapa in Polesine. Gli incontri informativi e di approfondimento sulla possibilità di creare una vera e propria filiera della canapa in provincia hanno attirato moltissimi imprenditori polesani e non solo. Tante le aspettative dei presenti, alcuni da fuori provincia, che sono intervenuti con domande ed hanno assistito con la massima attenzione alle relazioni del vice direttore di Coldiretti Rovigo Romeo Boaretto, del direttore del Crea Ci di Rovigo Gianpaolo Grassi, della dottoressa Dina Merlo, consulente di Impresa Verde Rovigo e degli imprenditori agricoli polesani coinvolti nella sperimentazione, Christian Rigolin e Carlo Salvan, con Michele Gambarin di Castagnaro.

L’obiettivo è quello di rilanciare la coltivazione della canapa, biologica, nella bassa pianura Veneta, tramite la sperimentazione di varietà e tecniche di coltivazione, compresa la meccanizzazione della raccolta, in funzione delle diverse destinazioni del prodotto (alimentare, industriale) e dell’ambiente di produzione. “Siamo soddisfatti del percorso fatto fino ad ora, con cui vogliamo presentare alle aziende nuove opportunità di filiera e di diversificazione della produzione – ha sottolineato il direttore di Coldiretti Rovigo, Silvio Parizzi – corilicoltura, viticoltura, canapa, possono concretizzarsi anche per il Polesine e l’interesse che tali incontri hanno suscitato, dimostra che le aziende sono interessate ad innovare”.

Gli incontri sulla filiera della canapa bio in Polesine hanno riguardato, nello specifico, elementi storici, normativi, varietali e tecnici, in particolare legati alle sperimentazioni fatte sul campo, proprio in Polesine, nei mesi scorsi. “La canapa si può coltivare in Polesine. L’abbiamo fatto e possiamo contare sulle grandi competenze maturate dal Crea Ci di Rovigo – ha spiegato il vice direttore di Coldiretti Rovigo, Romeo Boaretto, coinvolto in prima persona nelle varie fasi del progetto – certo, ci sono ancora aspetti che devono essere messi a punto, come la meccanizzazione della raccolta, sui quali speriamo di poter continuare a lavorare anche nel prossimo futuro”. Per il ritorno della canapa in Polesine in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale è, dunque, solo l’inizio. Gli uffici di Coldiretti Rovigo sono a disposizione per fornire maggiori informazioni sull’argomento.
19 gennaio 2018




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