CARABINIERI ROVIGO Ricostruiti numerosi furti messi a segno in vari esercizi commerciali, tante le contestazioni a carico di un gruppo di giovani predoni dell'Est

Sgominata la banda dello spray: colpi a raffica nei bar

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Una operazione dei carabinieri contro i furti, condotta dalla Compagnia di Rovigo, in particolare dal Nucleo operativo radiomobile, che è l'ideale coronamento del blitz che era già scattato nei mesi precedenti (LEGGI ARTICOLO). Sono stati tre i predoni denunciati a varie Procure d'Italia, anche in Emilia. Sono una decina in tutto i furti commessi ai danni di tabaccai, bar e locali similari

Rovigo - Prima il sopralluogo, poi l'oscuramento dei sensori dell'impianto di allarme con spray, infine il colpo, in una delle notti seguenti, con lo scasso dei videopoker. Questo il modus operandi del gruppo di romeni sul quale i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Rovigo avevano appuntato l'attenzione già a ottobre, quando era stato arrestato un giovanissimo predone romeno. Messo agli arresti domiciliari, nel frattempo sarebbe evaso.

Ha però incasso una nuova denuncia a piede libero, assieme a due connazionali di 30 e 31 anni, pure loro destinatari, a ottobre, di misure di custodia cautelare, non ancora eseguite in quanto i due sono irreperibili. Ora a carico del terzetto arrivano nuove contestazioni: una decina furti in tutto, per un totale di 25mila euro, anche in Emilia. Veniva rubato, secondo le contestazioni, un po' di tutto.

Sul fronte dei colpi in Polesine, che avevano portato all'emissione della custodia cautelare, Il primo episodio era avvenuto verso metà agosto ai danni del bar Cremlino di Polesella, con la sparizione anche di circa 5mila euro di sigarette, dopo avere forzato, con danni consistenti, la porta di ingresso. E' in quel momento che parte l'indagine dei carabinieri, che hanno avuto subito alcuni elementi in mano grazie alle riprese della videosorveglianza. Poi era toccato all'esercizio La Noce di Villanova Marchesana, dove però il colpo non era riuscito. I ladri erano riusciti a entrare, ma poi il sistema di allarme li aveva costretti alla fuga. Il gruppo avrebbe poi colpito anche al bar Acli di Guarda Veneta.

Ora, si aggiunge una importante serie di furti, appunto, commessi ai danni di esercizi del Modenese, del Reggiano e del Bolognese. Le indagini però ancora non sono concluse e l'elenco, già decisamente corposo, potrebbe allungarsi.
23 gennaio 2018
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