LA GIORNO DEL RICORDO A TAGLIO DI PO (ROVIGO) Doppia iniziativa da parte del Comune. Giovedì 8 febbraio un momento pensato per le scuole, il 13 invece incontro per tutta la cittadinanza

Due storici per ricordare la tragedia delle foibe

Beni Artistici Religiosi Fondazione Cariparo

L'amministrazione comunale di Taglio di Po ha organizzato una doppia manifestazione per celebrare le vittime delle foibe



Taglio di Po (Ro) - In occasione del Giorno del Ricordo delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata il Comune di Taglio di Po – assessorato alla Cultura – ha organizzato due momenti significativi, uno rivolto agli studenti dell’Istituto Comprensivo di Taglio di Po in programma per il giorno giovedì 8 febbraio, al mattino, alla suola Elia Maestri e che vedrà coinvolte le classi terze medie ed un incontro rivolto a tutta la cittadinanza previsto per martedì 13 febbraio alle ore 21 nella sala consiliare.

“Gli orrori del Novecento che hanno sconvolto l’Europa intera e di cui le foibe sono una delle espressioni drammatiche di quel periodo – afferma l’assessore alla Cultura Veronica Pasetto – vanno ricordati per mettere fine oggi al fanatismo, alla crudeltà e all’odio, promuovendo invece i valori della pace, libertà e rispetto delle identità culturali, che stanno alla base della nostra democrazia e che ci hanno permesso di vivere in pace da oltre 70 anni in Europa. La tragedia delle foibe e il dramma degli esuli fanno parte della nostra storia e dalla storia abbiamo l’onere di ripartire perché, soprattutto i giovani, comprendano l’insegnamento che ci viene offerto, perché non si ripetano quegli orrori”.

L’incontro con gli studenti è in programma per il giorno giovedì 8 febbraio, a scuola, con la presenza dello storico Alessandro Cattunar, grazie al supporto e alla collaborazione dell’Associazione il Fiume di Stienta. Cattunar è dottore di ricerca in storia contemporanea (Istituto Italiano di Scienze Umane) e borsista presso il dipartimento di scienze storiche presso l’Università di Padova, esperto nella storia del Novecento dell’area del confine orientale tra Italia e Slovenia; ha pubblicato qualche anno fa una monografia sull’argomento “Il confine delle memorie. Storie di vita e narrazioni pubbliche tra Italia e Jugoslavia”, edito Mondadori Education. 

Martedì 13 febbraio alle ore 21 in sala consiliare l’incontro-conferenza aperto a tutta la cittadinanza con Leonardo Raito (sindaco di Polesella), docente di storia contemporanea presso l’Università di Padova, che ha dedicato le sue ricerche ad alcuni filoni di studio: la resistenza sul confine orientale, le foibe, gli scontri tra nazionalismi e i rapporti tra componenti italiane e slovene a cui ha dedicato due monografie e diversi saggi importanti pubblicati da riviste nazionali e internazionali, che sono diventati fonti imprescindibili per lo studio dell’argomento.

6 febbraio 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

Animazione estiva Baseball Camp 2018