AGRICOLTURA PROVINCIA ROVIGO Diego Crivellari e Pier Paolo Baretta, in lizza per Camera e Senato il prossimo 4 marzo, incontrano i rappresentanti del settore: “Dopo gli interventi fiscali del governo, ora è necessario puntare a una strategia generale"

I candidati col settore agricolo: “Ora necessario puntare ad una strategia generale”

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Crivellari e Baretta a Taglio di Po: ”Taglio dell’Imu, Irap, Irpef, investimenti sul settore giovani e ricambi generazionali, nascita dei distretti agricoli, tutti risultati ottenuti in questa legislatura. Con le associazione un lavoro proficuo ed intenso che potrà durare e produrre nuovi risultati. Il settore ha bisogno di molto ancora”


Taglio di Po (Ro) - Diego Crivellari e Pier Paolo Baretta, candidati rispettivamente alla Camera per il collegio uninominale di Rovigo e al Senato, hanno incontrato in sala consiliare a taglio di Po, ospiti del sindaco Francesco Siviero, il mondo agricolo provinciale. Presenti tutti le associazioni di categoria, Coldiretti, Confagricoltura e Cia, i due candidati del Pd hanno ricordato l’impegno del governo sul settore, ritornato di interesse strategico.

“In questi anni – ha detto Crivellari in linea con il Sottosegretario – abbiamo finanziato il fondo per la subsidenza, con 26 milioni di euro; abbiamo seguito la riconversione della centrale di Porto Tolle che se si trasformerà, come speriamo, in una proposta di sfondo turistico, che già presenta alcuni soggetti interessati all’operazione. Inoltre ci siamo attivati con interventi sulla fiscalità, a favore della categoria degli agricoltori: dal taglio dell’Imu, dell’Irap, dell’Irpef agricola; al taglio dei contributi Inps per i giovani imprenditori agricoli under 40; all’affiancamento dei contratti per i giovani agricoltori; alla nascita di distretti agricoli che si aggancia al legame fra agricoltura e turismo”.

Crivellari ha sottolineato l’importanza del rapporto con i rappresentanti del territorio e le categorie : “Siamo in corsa per una rappresentanza del territorio. Finora con il settore agricolo c'è stato un rapporto proficuo che speriamo di poter proseguire. La mia volontà è quella di dare particolare attenzione alle peculiarità dei singoli ambiti del territorio polesano, al settore primario, all'ambiente. La scelta quindi è sui nomi, sulle persone che possono fare la differenza. Bisogna valutare chi potrà effettivamente rappresentare il Polesine e le sue esigenze”.

“Una delle maggiori opzioni di sviluppo del nostro Paese, e anche di questo territorio, è il turismo – incalza Baretta –. Non si tratta soltanto di accoglienza, ma di accoglienza legata al territorio, con l’innalzamento nella qualità della proposta, la salvaguardia ambientale, la valorizzazione dei prodotti enogastronomici, favorendo un processo che può consentire un rilancio del territorio”.

“Ora – ha concluso –  è bene concentrarsi sui prossimi obiettivi da raggiungere. L’agricoltura di ieri è completamente diversa da quella di oggi: l’agroalimentare assume un ruolo strategico nello sviluppo economico italiano. Un ruolo che deve essere assolutamente valorizzato”.

 

 

8 febbraio 2018




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