COLDIRETTI ROVIGO “L’intervento deve essere tempestivo” replica Alessandro Faccioli alla notizia dell’arrivo di una nuova circolare immediatamente operativa dei dicasteri delle Politiche agricole e del Lavoro con la collaborazione degli enti coinvolti

Impresapesca: “Senza sgravi contributivi la flotta affonda”

Fondazione Cariparo come presentare i bandi fino al 28 febbraio 2018

Alessandro Faccioli, Impresapesca Rovigo: "Occorre trovare una soluzione definitiva per salvare la pesca nel nostro territorio e non mettere a rischio l’occupazione che deve rappresentare una priorità"



Rovigo - "Serve un intervento tempestivo per dare continuità al regime contributivo per il settore della pesca senza il quale la nostra flotta affonda". Lo afferma Alessandro Faccioli, responsabile Impresapesca Coldiretti Rovigo, in riferimento all’annuncio da parte di Pierpaolo Baretta, sottosegretario al Mef e candidato al Senato, e Diego Crivellari, candidato all’uninominale della Camera dei Deputati (LEGGI ARTICOLO), dell’emanazione di una nuova circolare immediatamente operativa dei dicasteri delle Politiche agricole e del Lavoro con la collaborazione degli enti coinvolti. Le circolari Inps ed Inail hanno eliminato, infatti, per gli anni 2017 e 2018 gli sgravi contributivi per il settore

"Occorre trovare – continua Faccioli - una soluzione definitiva per salvare la pesca e non mettere a rischio l’occupazione che la stessa genera".  Per Impresapesca Coldiretti l’eliminazione degli sgravi fiscali è insostenibile per il settore e nuoce gravemente alle aziende ittiche, che sono per lo più aziende medio piccole, e che hanno difficoltà ad imporsi sul mercato. "Chiediamo tempestività perché - spiega Faccioli  – il 16 febbraio è prevista la prima scadenza contributiva con il versamento dei contributi Inail". La possibilità di utilizzare per i due anni la copertura del “de minimis”, che potrebbe garantire comunque solo le piccole imprese di pesca artigiane e lasciare esposte a maggiori aggravi le imprese della pesca industriale e le cooperative di armamento, sarebbe una soluzione tampone che non può essere perpetrata nel tempo. "Stiamo lavorando comunque - conclude Faccioli - per creare i presupposti affinché si possa trovare fin da subito una soluzione definitiva". Forse il coinvolgimento del sistema associativo avrebbe aiutato la ricerca di una soluzione, almeno di tipo politico, con la ricerca di una condivisione del problema ed assieme a tutte le forze politiche senza lasciare soli i Ministeri alla ricerca di soluzioni tecniche che si sono dimostrate inadeguate.    

9 febbraio 2018




Correlati:

Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017