GIORNATA DELLA MEMORIA ROVIGO Andra Bucci, sopravvissuta ad Auschwitz sarà presente alla giornata organizzata dai licei al Paleocapa del 19 febbraio 

Lei vide l'orrore ed è ancora qui a raccontarlo

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Una maniera di ricordare la Giornata della memoria estremamente originale e intensa, quella che è stata scelta per la giornata del prossimo 19 febbraio


 

Rovigo - Sarà Andra Bucci, sopravvissuta ad Auschwitz, l’ospite principale della giornata organizzata dai licei Artistico, Economico Sociale e delle Scienze Umane Celio Roccati e che si terrà il prossimo 19 febbraio dalle 9.30 alle 13 all’auditorium del liceo scientifico di Rovigo. Andra Bucci è stata internata nel campo di sterminio di Auschwitz con la sorella Tati, dal marzo 1944 al gennaio 1945 dopo la deportazione dalla loro città di Fiume. Avevano rispettivamente 4 e 6 anni, i capelli castani a caschetto e gli occhi scuri, sembravano gemelle. Proprio questa fu la loro fortuna, che permise loro di scampare alla morte.

Alla mattinata, riservata alla scuola e intitolata “Il tuo ricordo è la mia memoria”, interverrà anche Simonetta Della Seta, direttrice del Meis di Ferrara il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, realizzato in un ex carcere dismesso dal 1992, ristrutturato in accordo con la Soprintendenza, e inaugurato nello scorso mese di dicembre.

Ci saranno anche un’installazione creata dagli studenti del liceo artistico e un intervento musicale di Davide Rigato, violino, e Luca Giovannini, violoncello. Presenteranno e coordineranno gli interventi i docenti Marina Caldon e Matteo Milanato. Sarà presente la dirigente scolastica Anna Maria Pastorelli

Le classi terze degli stessi tre licei celebreranno la giornata della memoria il 20 febbraio dalle 11 alle 13 nella sede Roccati assieme a Domenico Russo e Beatrice Benà. Il primo, dopo un inquadramento storico sulle leggi razziali, presenterà un’opera scultorea, recentemente realizzata a partire da un gesso di Virgilio Milani, per ricordare la figura di Guido Consigli, medico rodigino di origini ebraiche che visse nella nostra città durante il periodo della persecuzione nazi-fascista.

Beatrice Benà esporrà le motivazioni che l’hanno portata a indagare la storia del proprio nonno realizzando, ancora durante il periodo liceale, il libro dal titolo ‘KR73456. Un internato italiano a Essen’, che racconta la storia di un prigioniero politico durante la Seconda Guerra Mondiale. La giornata sarà arricchita da interventi musicali degli allievi del laboratorio scolastico, guidato da Paolo Ambroso, che eseguiranno brani della tradizione ebraica.

12 febbraio 2018




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