CENTRO ESSAGI BADIA POLESINE (ROVIGO) Famiglie preoccupate per il servizio, ancora fermo. Ma l'Ulss 5 è al lavoro per garantire una riapertura continuativa del centro

Famiglie preoccupate, l'Ulss rassicura: "Riapriremo"

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Il Centro è salvo, era stato detto alle famiglie, nei giorni scorsi (LEGGI ARTICOLO), grazie alla decisione dell'Ulss 5 Polesana di fare rientrare il Centro Essagi nel piano di zona (LEGGI ARTICOLO). Tra le famiglie, però, c'è preoccupazione perché, allo stato, il servizio è ancora fermo



Badia Polesine (Ro) - Il Centro Essagi, al momento, è ancora chiuso. E tanto basta per preoccupare le famiglie dei giovani diversamente abili per i quali la presenza di questa struttura è indispensabile, dal momento che offre una possibilità fondamentale di interazione e di formazione per giovani che, altrimenti, non avrebbero alcuna possibilità di avere opportunità di questo tipo.

La questione non è nuova, dal momento che da tempo si sta cercando di salvare una struttura in costante difficoltà di bilancio. Nelle settimane scorse era arrivata la notizia della salvezza, con l'Ulss 5 Polesana, che ha deciso di far rientrare quella attività nel piano di zona dell’azienda per essere inserita in un percorso sperimentale di un anno.

“Quest’anno sosterremo il centro Essagi con 130mila euro” avevano assicurato il direttore generale Antonio Compostella e Urbano Brazzale direttore dei Servizi sociali. Il provvedimento è arrivato dopo il tentativo, poi fallito, di poter contare sul coinvolgimento di tutti i quaranta comuni afferenti alla Conferenza dei sindaci, che negli auspici della lettera a loro rivolta dal Presidente della Provincia avrebbero dovuto contribuire con una quota di euro 0,20 ad abitante. Questa struttura quindi continuerà ad offrire servizi per le famiglie dei 29 ragazzi diversamente abili. 

13 febbraio 2018




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