EVENTI ADRIA (ROVIGO) Venerdì 18 maggio 2018, al teatro Ferrini, alle ore 17.30, si terrà la presentazione del libro di Aldo Rondina

L’importanza delle Confraternite nei secoli 

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Presentazione del libro “La gloriosa Compagnia del Santissimo, una luce cristiana attraverso i secoli” di Aldo Rondina



Adria (Ro) – Il giorno venerdì 18 maggio 2018, al teatro Ferrini, alle ore 17.30, si terrà la presentazione del libro di Aldo Rondina: “La gloriosa Compagnia del Santissimo, una luce cristiana attraverso i secoli”. Storia del Santissimo Sacramento nella Cattedrale di Adria, sec.XV-XX edito da Apogeo. Con relatore il professor Antonio Giolo, partecipa l'autore, il saluto di monsignor Antonio Donà, nonche arciprete della Cattedrale. 

"Nel XIV secolo, quando ancora la fede non poggiava tanto su convinzioni razionali e la cultura apparteneva a pochi privilegiati, - spiega l’autore - le Confraternite costituirono una grande spinta verso la partecipazione popolare alla vita della Chiesa, contribuendo in modo concreto all’opera di evangelizzazione con la preghiera assidua, con il sostegno alla liturgia, con le opere di misericordia verso i poveri".   

"La presenza costante e discreta della Confraternita del Santissimo nelle cerimonie liturgiche, - scrive l’autore nella nota introduttiva del libro - spesso celebrate nella cattedrale di Adria alla presenza del vescovo, contribuì a incentivare la percezione della sacralità del luogo. La liturgia e il servizio alla Chiesa non furono però i soli compiti assolti dai membri della confraternita. Nella piena osservanza del Vangelo, operando nella massima discrezione, essi svolsero una intensa attività assistenziale a beneficio dei poveri e dei bisognosi, in assenza di altre istituzioni caritative. Quella svolta dalle confraternite fu un'attività assistenziale a tutto campo, che interveniva dove c'era bisogno di curare i malati e le persone emarginate, cercando di alleviare i dolori fisici e quelli morali prodotti dalla sofferenza. A tutti veniva assicurata la preghiera, il conforto della parola, l'aiuto materiale. Per i defunti poveri le pie unioni si facevano carico delle spese funerarie, garantendo anche ai più indigenti esequie cristiane. Per tutto questo e per l'ammirazione che conservo fin dall'infanzia verso questa pia Associazione, ho sempre desiderato approfondire la conoscenza della sua storia gloriosa, scritta nei documenti sparsi qua e là tra gli archivi".
La cittadinanza è invitata. 

 

14 maggio 2018
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