Rovigo Oggi

I giovani al centro delle riflessioni

SINODO DIOCESANO ROVIGO Le bozze delle Costituzioni sinodali discusse nella giornata conclusiva di domenica 5 giugno


Si è conclusa domenica 5 giugno la terza sessione del Sinodo diocesano. Sono stati altri due giorni di riflessione e di confronto da parte dei sinodali con il vescovo Lucio Soravito de Franceschi. A Rovigo si è discusso delle Costituzioni sinodali, delle diverse situazioni di povertà presenti nella società odierna e della strada per il rinnovamento della Chiesa


Rovigo - Mancanza di beni materiali, perdita di relazioni, diffusa mancanza di senso della vita, mancanza di valori: questi i problemi dei giovani affrontati nel corso della terza sessione del Sinodo diocesano, domenica 5 giugno.

La due giorni, iniziata sabato al teatro Don Bosco e conclusa domenica al teatro Duomo, ha fatto seguito alla giornata di sabato 28 maggio. Si è trattato di incontri di riflessione e confronto da parte dei sinodali con il vescovo della diocesi di Adria e Rovigo Lucio Soravito De Franceschi.
Al centro della sessione sinodale la discussione delle bozze delle Costituzioni sinodali.

Oltre al Vescovo, sono intervenuti il cancelliere vescovile Valerio Valentini, il segretario del Sinodo don Daniele Donegà, il moderatore dei lavori Andrea Totolo ed  i sacerdoti che hanno relazionato sui contenuti delle bozze sulle tematiche riguardanti i giovani ed i poveri vale a dire Giulio Bernardinello, parroco della parrocchia dei Santi Francesco e Giustina in Rovigo e monsignor Vittorio De Stefani, parroco di Santa Sofia in Lendinara.

Dopo il momento della preghiera, domenica, hanno avuto inizio i lavori sinodali. Il vescovo nel suo intervento ha osservato come la terza sessione sinodale rappresenti un momento straordinario, segno di una maturata comunione e corresponsabilità di tutti nella Chiesa diocesana. “E’ proprio attraverso il Sinodo - ha spiegato - che la Chiesa rivolge il suo sguardo al futuro, per comprendere come poter annunciare il Vangelo nei prossimi anni”.

Monsignor Soravito ha poi ricordato quelle che sono le emergenze che in questo terzo anno hanno guidato la riflessione sinodale, e cioè la famiglia, i giovani, i poveri. In modo particolare in questa ultima parte della sessione sinodale si è soffermato sulle tematiche che riguardano i giovani e i poveri. “Le comunità cristiane - ha detto - sono invitate ad avere un grande amore verso i giovani, essi sono la nostra risorsa in quanto rappresentano il futuro del mondo”. Il vescovo Soravito ha quindi parlato dei giovani in rapporto alla famiglia, alle incertezze e provvisorietà, in rapporto con la società.

“E’ necessario che nei giovani -  ha osservato, - fiorisca la speranza, la fiducia in se stessi e negli altri avendo come punto di riferimento valori importanti”. Il Vescovo ha poi invitato giovani e adulti a collaborare insieme per elaborare i loro progetti di vita.

La terza sessione sinodale si è conclusa domenica sera con la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Lucio Soravito nel duomo di Rovigo. Ora l’appuntamento è per la promulgazione delle Costituzioni sinodali che avrà luogo nella chiesa cattedrale di Adria nella terza domenica del mese di ottobre.