COMMEMORAZIONE 58 anni dopo la tragedia dell'alluvione si celebra l'eroismo dei fratelli Zanirato

"I Bina" salvarono dalle furia delle acque oltre cento anime

DOMINA fuori tutto



Il sindaco di Rovigo Fausto Merchiori ha scoperto la targa celebrativa in onore dei fratelli Zanirato che con il loro altruismo salvarono decina di vite dell'alluvione



Rovigo - Grignano Polesine ha voluto ricordare i fratelli Antonio e Luigi Zanirato, detti Bina, con una targa celebrativa che attestante l'esempio di civico eroismo compiuto durante l'alluvione del 1951. La giornata commemorativa, voluta dall'amministrazione comunale di Rovigo, ha avuto inizio all'auditorium di San Rocco, dove il poeta dialettale Gianni Sparapan ha letto alcuni dei brani da lui stesso scritti, rievocanti le drammatiche ore prima, durante e dopo la tragica rotta del fiume Po, attraverso i racconti di alcuni degli scampati al tristemente noto “camion della morte” di Frassinelle Polesine. "Ci sono stati tanti eroi polesani mai raccontati dai giornali e dimenticati dalla nostra gente – ha sottolineato Sparapan – I fratelli Zanirato sono tra questi". I Bina riuscirono a mettere in salvo un centinaio di persone e proprio per questo loro grande gesto di altruismo, il Comune di Rovigo ha voluto apporre una targa in località Massin di Grignano, dove sorge ancora la loro casa natale. "A distanza di 58 anni abbiamo messo una “pezza” ad una grave dimenticanza – ha commentato l'assessore comunale alla toponomastica e urbanistica Luigi Osti – Episodi di generosità e solidarietà come quello compiuto dai fratelli Zanirato, devono essere per sempre nella memoria della nostra comunità, anche perché valori come i loro sono sempre più flebili nell'attuale società e quindi devono servire da esempio". Osti si è però rammaricato del fatto che a causa del blocco da parte degli Antichi Beni Originali, il cui presidente è Stefano Previatello, non si è potuto posizionare la targa al centro di Grignano ma distante circa tre chilometri. "Mi auguro che quanto prima possa essere superata questa incomprensione che si è venuta a creare, affinché la targa possa trovare una collocazione più centrale, come merita". Assieme a Osti a scoprire la targa erano presenti il sindaco di Rovigo Fausto Merchiori e il consigliere provinciale Gianni Nonnato, oltre ad alcuni familiari di Antonio e Luigi Zanirato. "E' questa una giornata importante e significativa per tutta la nostra comunità" ha affermato il primo cittadino.

Marco Scarazzatti
14 novembre 2009
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