SICUREZZA ROVIGO Codice della strada più severo, stretta su alcol e droga ma con deroga a Ferragosto

Responsabilizzare inasprendo le pene

Baccaglini VW Service

Il nuovo Codice della strada entrato in vigore lo scorso 30 luglio è molto più severo con i trasgressori. A Rovigo venerdì 13 agosto sono entrati in vigore una serie di provvedimenti che regolano la somministrazione e la vendita di bevande nei locali notturni e negli autogrill


Rovigo - E’ entrato in vigore, venerdì 13 agosto, il nuovo Codice della strada che a meno di 24 ore prevede già una deroga agli automobilisti (nella notte tra il 15 e il 16 agosto). Le nuove norme stradali prevedono un maggior inasprimento delle sanzioni a chi viene pizzicato alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, e provvedimenti più restrittivi ai neopatentati (anche se 50enni) e per i conducenti di microcar. Tuttavia per violare la legge, basta molto meno: anche chi non rispetta gli attraversamenti pedonali sarà punito in modo più severo, con la decurtazione di 8 punti dalla patente, anziché 5.
“Questo Codice stradale è stato varato per infondere maggior senso civico negli automobilisti - spiega il dirigente della Polizia stradale di Rovigo Agostino Licari - Sono state inasprite le pene per responsabilizzare i cittadini sulla pericolosità di un uso imprudente del mezzo. Tra i giovani sono molto diffusi gli incidenti causati dall’effetto dell’alcol e degli stupefacenti, tuttavia la causa più frequente rimane la distrazione e l’alta velocità”.

Le disposizioni prevedono anche una serie di regole che coinvolgono i locali notturni e gli autogrill. In particolare nelle aree di servizio è vietata la vendita per asporto di bevande superalcoliche dalle 22 alle 6, mentre la loro somministrazione è vietata a qualsiasi ora del giorno. Diverso il discorso per gli alcolici: la loro somministrazione è vietata dalle 2 alle 6.
Ai pubblici esercizi (alberghi, ristoranti, bar, pub, locali da ballo e di intrattenimento, agriturismi), circoli privati, fiere, sagre è vietato somministrare e vendere bevande alcoliche e superalcoliche dalle 3 alle ore 6; mentre agli esercizi commerciali di vicinato dalle ore 24 alle ore 6 è vietato vendere per asporto bevande alcoliche e superalcoliche (poiché non possono effettuare nemmeno la “somministrazione non assistita” di bevande alcoliche e analcoliche).
I titolari di alcuni locali di Rovigo, raggiunti telefonicamente, non sembrano particolarmente preoccupati dalle nuove disposizioni, poiché “interrompiamo la somministrazione di alcol a partire dalle 2 - spiegano -, come disposto dall’ordinanza antirumore emanata dal sindaco” entrata in vigore venerdì 6 agosto, la quale impone lo stop alle bevande alcoliche a partire dalle 2 (Stop ai rumori dall'esterno e 60 minuti per ripulire).

Più severi, invece, i divieti imposti ai titolari e gestori dei pubblici esercizi interni agli stabilimenti balneari: le feste in spiaggia con la musica a tutto volume, e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche sono permesse soltanto nella fascia oraria tra le ore 17 e le ore 20.
Dal 13 novembre, inoltre, i locali dovranno dotarsi di un precursore per la rilevazione del tasso alcolemico ed esporre le tabelle sugli effetti dell’assunzione di alcolici.

Elisa Barion
Marco Terrestri
13 agosto 2010
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