SICUREZZA PORTO VIRO (RO) Truffa online ed utilizzo indebito di bancomat rubato. Due denunce dei carabinieri del comando di Adria in pochi giorni

Acquisti via web, attenzione alle truffe

Tra ville e giardini 2018

Truffa online ed utilizzo indebito di bancomat rubato. Due denunce dei carabinieri del comando di Adria in pochi giorni. Quando si fanno acquisti sul web conviene accertarsi dell'origine della merce e soprattutto avere garanzie sul venditore


 

Porto Viro (Rovigo) - Nel cuore del Bassopolesine, Porto Viro, le frodi online sono in crescita. Vittime nelle ultime 24 ore ben due portoviresi, che hanno provveduto a denunciare i fatti ai carabinieri della compagnia di Adria. Le indagine hanno portato ad individuare i responsabili, tra l’altro non residenti nella provincia di Rovigo.

 

Un primo caso riguarda, in particolare, una truffa via web ai danni un portovirese. La vittima, interessata all’acquisto di un telefono cellulare di ultima generazione, ha contattato un asserito rivenditore privato che aveva messo un apposito annuncio sulla rete. Purtroppo, però, nonostante il pagamento della cifra pattuita, 150 euro circa, il tutto mediante la ricarica effettuata su una carta poste pay, nessun telefono è mai giunto al domicilio dell’aspirante acquirente. Anzi, l’improvvisato truffatore ha fatto altresì perdere le proprie tracce, rendendosi infatti pretestuosamente irreperibile. La vittima, comunque, si è rivolta ai carabinieri della stazione di Porto Viro e così ha denunciato l’accaduto. In pochi giorni di indagini, i militari dell’Arma hanno quindi individuato l’autore della truffa via web, un 35enne della provincia di Torino, che è stato infatti deferito alla Procura della Repubblica rodigina.

 

Un secondo caso, invece, ha visto come vittima un anziano ultraottantenne sempre di Porto Viro. L’uomo, ad un certo punto, è stato contattato dalla propria banca che aveva appunto notato dei movimenti anomali sul relativo conto corrente. Qualcuno, venuto illecitamente in possesso della carta bancomat dell’anziano (smarrita o sottrattagli), aveva fatto numerosi acquisti illeciti con la “moneta elettronica” (quasi tutti riguardanti telefoni cellulari), per un danno complessivo di oltre 6.000 euro. Anche in questo caso, però, la denuncia effettuata ai carabinieri di Porto Viro, e le conseguenti indagini di polizia giudiziaria durate in questo caso alcuni mesi, data la relativa complessità, hanno permesso di individuare il relativo autore, M.M., un marocchino 30enne della provincia di Padova, già noto alle forze dell’ordine. Sono state in particolare le telecamere di videosorveglianza di alcuni esercizi pubblici dove erano stati effettuati i pagamenti con la carta bancomat rubata a consentire ai carabinieri di risolvere il caso (attraverso le conseguenti comparazioni antropometriche). Le contestazioni penali a carico del magrebino sono quindi state ricettazione ed utilizzo indebito di carta di pagamento elettronica.

 

“E’ importante - sottolinea il comandante della compagnia di Adria Davide Papasodaro - quando si effettuano acquisti online accertarsi sull’esatta origine della merce da comprare e soprattutto avere garanzie sul relativo venditore. Nei casi dubbi è infatti preferibile, soprattutto quando si tratta di acquisti tra privati, rinunciare ad un apparente economica offerta di vendita, dietro a tali favorevoli proposte commerciali si insinuano veri e propri raggiri. Nei casi dubbi comunque, oltre che nelle ipotesi di truffe consumate come nel caso in esame, è indispensabile rivolgersi ai carabinieri, segnalando il tutto al comando dell’Arma più vicino”.

 
10 maggio 2013
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