SICUREZZA ROVIGO Gravissimo episodio di violenza ingiustificata e gratuita subito da un ciclista di Arquà Polesine ad opera di un altro italiano

Aggredito senza motivo in pista ciclabile

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Una aggressione immotivata da parte di un ciclista distratto verso un collega urtato poco prima in pista ciclabile che si azzarda di invocare maggiore attenzione per evitare cadute. Succede anche questo a Rovigo, la Vigilia di Natale nei pressi del sottopasso di via Forlanini


Rovigo - La gita in bicicletta della vigilia di Natale all'imbrunire verso le 16 diventa un incubo: un diretto in pieno volto, la caduta dalla bicicletta e un altro pugno che lo colpisce sul casco. "Non rompermi mai più i co###ni" il monito lanciato dall'aggressore.

Da appassionato ciclista non era la prima volta che si concedeva una gita in città con l'amata due ruote da casa propria ad Arquà Polesine. Motivo in più i problemi di parcheggio in Corso del popolo alla vigilia di Natale.

"Conosco bene il percorso - afferma il giovane di Arquà - ed ogni volta che entro in ciclabile all'altezza del sottopasso di via Forlanini presto particolare attenzione perchè le insidie possono essere dietro l'angolo e la discesa invita a correre". Non sono bastate tutte le attenzioni per evitare una spallata da parte di un ciclista che proveniva da Rovigo e diretto verso Grignano, motivo per il quale il giovane ha invertito la traiettoria, l'ha seguito per pochi metri ed affiancandosi a lui gli ha fatto presente che sarebbero potuti cadere entrambi, per colpa non certo sua.

Tanto è bastato per scatenare l'ira del collega ciclista: un pugno diretto al volto, inaspettato e violento, che l'ha stordito, tanto che il secondo, velocissimo, primo di una raffica ha colpito in pieno il casco. "Non rompermi mai più i co###ni" ha gridato l'aggressore.
Fortunatamente un automobilista si è accorto di tutto e si è fermato, ma in quel mentre l'aggressore si è dileguato con la sua bicletta.

Il giovane di Arquà precisa che la reazione dell'aggressore è stata praticamente un raptus, visto che lui non ha usato alcuna parola "grossa" nei suoi confronti, ma voleva solo fargli capire che sarebbe potuta finire peggio e lo invitava a prestare maggiore attenzione.

Al momento non è stata sporta alcuna denuncia perchè fondamentalmente l'aggressore è un perfetto sconosciuto, vestito pesantemente per la serata, con cappuccio, berretto e sciarpa. Era alla guida di una bicicletta normale, e sembrava un habituè probabilmente residente a Grignano dove stava rincasando o forse di Rovigo che stava andando da qualche parte in quella direzione. Anche la presenza delle telecamere in zona non hanno convinto l'aggredito a sperare nella identificazione, "Non sono andato in ospedale - afferma -  fortunatamente a parte la paura e un occhio nero non ho riportato altre conseguenze, lascio il pronto soccorso libero per casi ben più gravi del mio".
26 dicembre 2015
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