FURTI ROVIGO Aveva tentato di svaligiare la gelateria Godot distruggendo la vetrata, ma gli uomini della questura lo hanno beccato in piena notte e in flagranza di reato. Processato per direttissima patteggia la pena

Arrestato dalla Polizia si becca 12 mesi e va ai domiciliari

Baccaglini VW Service

L’ottimo intervento degli agenti della Polizia consegna alla Giustizia un ladro già noto alle forze dell’ordine. Il nordafricano erano già sottoposto all’obbligo di firma in questura, a dicembre è stato anche arrestato, era sottoposto all’obbligo di dimora tra le 20 e le 7 del mattino, ma si è fatto beccare al Godot alle 3 di notte mentre rubava. Ancora ai domiciliari. E’ stata invece affidata ad una casa protetta a Treviso, su disposizione del tribunale dei minori di Venezia, la giovane Rom fermata sabato 2 gennaio a Buso dopo che si era introdotta furtivamente all’interno di una abitazione di una coppia di 50enni della frazione rodigina.


Rovigo - Processato per direttissima, per essere stato colto in flagranza di reato. il nordafricano  J. E. che si era introdotto all’interno della gelateria Godot di Rovigo dopo aver sfondato la vetrata dell’attività commerciale di via Domenico Piva.

E’ stata proprio questa manovra maldestra ad aver svegliato di soprassalto un vicino che, realizzato quanto accaduto, ha messo in allarme il 113 della questura di Rovigo. Gli agenti, prontamente intervenuti sul posto anno tratto in arresto il marocchino conducendolo in questura per l’identificazione di rito.

Grazie all’avvocato Laura Giolo ha ottenuto il patteggiamento a 12 mesi di reclusione davanti al giudice Valentina Verducci nella mattinata di lunedì 4 gennaio. Li sconterà agli arresti domiciliari.

E’ stata invece affidata ad una casa protetta a Treviso, su disposizione del tribunale dei minori di Venezia, la giovane Rom fermata sabato 2 gennaio a Buso dopo che si era introdotta furtivamente all’interno di una abitazione di una coppia di 50enni della frazione rodigina.

Approfittando dell’uscita dei proprietari la zingara minorenne, dopo aver messo a soqquadro la zona giorno, si è nascosta in camera da letto al rincasare della coppia. Il cane dei due però ha svelato il nascondiglio scelto dalla ragazzina: sotto il letto dei proprietari. Ancora una volta, i poliziotti del 113, intervenuti sul posto hanno accompagnato la minore in questura per l’identificazione ed il coinvolgimento del tribunale minorile di Venezia.

 

 

4 gennaio 2016
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento