TRIBUNALE ROVIGO E' dovuta intervenire la polizia giudiziaria. E' solo uno dei tanti episodi di stalking, intimidazioni, aggressioni che vivono i professionisti della giustizia

Follia a Palazzo di giustizia: avvocato minacciato con un cacciavite

Gli avvocati Giampietro Berti ed Anna Osti
Gli avvocati Giampietro Berti ed Anna Osti
Gli avvocati Giampietro Berti ed Anna Osti
Baccaglini VW Service

"Quindici anni fa a Natale aprivo i regali che mi mandavano i clienti, questo Natale ho aperto una lettera anonima". Anna Osti, noto avvocato rodigino, sintetizza così la parabola di una professione che oggi appare sempre più esposta a gesti di squilibrati, violenti, persone in difficoltà che se la prendono con l'avvocato, ritenuto la causa di tutti i mali. Il suo non è un caso isolato. Tanto che il presidente dell'Ordine ha ritenuto di lanciare l'allarme



Rovigo - Un cacciavite. Mostrato scostando un po' gli indumenti, come fa il "poliziotto cattivo" nei film, quando è il momento di troncare ogni discussione facendo fare capolino al calcio del revolver portato alla cintura. Questa volta invece alla cintura c'era un cacciavite, portato bellamente nei corridoi dei Tribunale di Rovigo e mostrato a scopo intimidatorio all'avvocato Anna Osti. Purtroppo non nuova a subire intimidazioni e gesti vergognosi. A settembre 2014 qualcuno appiccò le fiamme alla sua auto (leggi articolo). 

A Natale ha ricevuto una lettera anonima. Nulla di terrificante, qualcuno che le rimprovera il suo operato di professionista, la scelta di chi tutelare. Evidentemente ha fatto il suo lavoro un po' troppo bene. Nello specifico, difendendo una donna che da anni riceve puntualmente lettere anonime. Magari questa tutela non è stata gradita all'estensore delle lettere, che ha deciso di scriverne una in più. Poi, ancora, l'episodio del cacciavite, con la polizia giudiziaria che è intervenuta.

Ma non è un caso isolato il suo. C'è la collega che ha ricevuto centinaia di telefonate terrificanti, da una donna che nessuno ha mai visto, dell'Est Europa, identificata solo tramite accertamenti tecnici. Un fantasma che un giorno chiamò la stimatissima professionista rodigina per informarla che le aveva appena scavato la tomba, spiegandole che presto la avrebbe vista dal vivo. Una delle centinaia di chiamate ricevute. C'è un'altra collega che è stata ripetutamente vittima di stalking, denunciata e ridenunciata, oltre che pedinata, per episodi che non ha mai commesso.

E accade anche ai professionisti maschi. Lo stesso presidente dell'Ordine Giampietro Berti ha ricevuto lettere minatorie pesantissime. "Purtroppo accade ormai spesso - ha detto, nel corso dell'incontro nel quale, assieme all'avvocato Osti, ha lanciato l'allarme su questo preoccupante fenomeno - le persone vedono nell'avvocato la causa di tutti i propri mali, lo identificano con la controparte, invece di capire che è un professionista che opera su un preciso mandato ricevuto e nel rispetto della legge". Così, il marito incolpa della separazione l'avvocato, il pignorato se la prende con lui perché non ha più l'auto, la casa o un terreno, il condannato o chi ha perso una causa civile diventa persecutore.

Un problema che tocca anche i magistrati. Tanto è vero che è storia recente la aggressione di un magistrato da parte di un imputato appena condannato. Accadde a settembre (leggi articolo). A novembre, invece, era stati pubblicato online un video con messaggi non proprio rassicuranti rivolti a un giudice che pure aveva appena pronunciato una condanna (leggi articolo).

Sullo sfondo di tutto un Palazzo di giustizia le cui misure sono inesistenti, come dimostra l'episodio del cacciavite. Uno dei pochissimi palazzi di giustizia senza controllo all'entrata, senza metal detector. "Forse si deve aspettare che ci scappi il morto", ipotizza l'avvocato Osti. Che ha pure subito un secondo tentativo di aggressione ed è stata costretta a rifugiarsi nello studio di un giudice. Perché - purtroppo - non tutti si limitano a scrivere lettere un po' antipatiche e nulla più. E il fenomeno è in netto aumento.

11 gennaio 2016
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento