FURTI ROVIGO Tempestivo intervento della Volante al bar che arresta un marocchino di 39 anni. Aveva addosso i soldi appena spariti dalla cassa

Beccato mentre razziava il Dersut Caffè e giornali, patteggia 26 mesi

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Provvidenziale la chiamata di un cittadino che ha consentito l'immediato intervento della Volante della questura di Rovigo. In questo modo, la polizia ha realizzato un ennesimo arresto a pochi giorni di distanza da un episodio molto simile (leggi articolo). Nella notte tra lunedì 18 e  martedì 19 gennaio è stato preso di mira il bar "Caffé e giornali" che si trova in Corso del Popolo, lato ponte Marabin


Rovigo - Quando la polizia è entrata nel negozio, ha capito che era finita. Nessuna resistenza, nessun tentativo di giustificazione. Il marocchino di 39 anni al centro della vicenda si è, secondo le contestazioni, steso a terra, all'interno del bar "Caffé e giornali" di corso del Popolo, che aveva appena violato con lo scasso. Era l'una e mezza della notte tra lunedì 18 e martedì 19 gennaio.

Poco prima, era stata davvero provvidenziale la chiamata fatta da un cittadino al 113. Il passante, che stava rincasando, aveva segnalato che c'era una persona all'interno del locale, chiuso e al buio. Segnalazioni del genere consentono davvero agli operatori della sicurezza di fare la differenza e sono non solo benvenute, ma caldamente auspicate dai vertici delle forze dell'ordine.

L'equipaggio della Volante della squadra guidata dal commissario capo Michele Fioretto ha in breve raggiunto il "Caffé e giornali", trovando al suo interno un marocchino di 39 anni già noto alle forze dell'ordine, anche per furto. Secondo le accuse era in possesso di un paio di guanti in similpelle e, nel corso della perquisizione personale, è stato trovato in possesso dei contanti, circa un centinaio di euro, che erano spariti dal registratore di cassa.

Sul posto è accorso anche il titolare del "Caffé e giornali" e dell'altro "Dersut" di Corso del Popolo, Paolo Lorenzi. Esattamente un anno fa, a metà gennaio 2015, aveva già avuto a che fare con i ladri: gli era stata rubata la bici. Complice però anche un avviso pubblicato su Facebook con una vera e propria "taglia", oltre che grazie alle immediate indagini ancora una volta della questura, era riuscito a recuperare il maltolto (leggi articolo).

A colui che aveva consentito il ritrovamento, il rodigino Diego Travaglini, era stata come promesso online immediatamente consegnata la ricompensa, vale a dire mille euro.

Il cittadino marocchino è comparso nella mattinata di martedì 19 gennaio di fronte al giudice del Tribunale di Rovigo Carlo Negri per la convalida dell'arresto. Una volta espletata questa formalità, col proprio difensore ha chiesto e ottenuto di essere ammesso al patteggiamento. La pena è stata fissata in 2 anni e 2 mesi. Alla sentenza ha fatto seguito il trasporto in carcere.

19 gennaio 2016
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