ELEZIONI PROVINCIA ROVIGO Consegnate le due liste dei candidati al consiglio di palazzo Celio. La prima promossa dal Presidente, la seconda dal sindaco del capoluogo 

E’ sfida tra Trombini e Bergamin

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Consegnate solo alla fine, il termine ultimo erano le 12 fra 19 dicembre, le due liste che si contendono il consiglio della provincia guidata da Marco Trombini. Le elezioni saranno l’8 gennaio e coinvolgeranno solo gli amministratori eletti nei 49 comuni della provincia. E’ esclusa Porto Viro che non potrà votare perché l’amministrazione della città è commissariata. Dieci i candidati per entrambe le liste


Rovigo -  Sono venti i candidati al consiglio provinciale raggruppati su due liste. La prima “Uniti per il Polesine” promossa dal presidente della provincia Marco Trombini e la seconda “Centrodestra per il Polesine” del sindaco del comune capoluogo Massimo Bergamin. Alle 12 in sala consigliare a Palazzo Celio per la prima c’erano direttamente l Presidente e il consigliere Daniele Grossato, per la seconda il commissario provinciale della Lega Nord Tommaso Zerbinati con Federico Simoni, vicesindaco di Adria. 

Rispetto all’annuncio di RovigoOggi.it (LEGGI ARTICOLO) si segnala la scelta della consigliera della Lega Nord di Rosolina Chiara Paganin sull’ex candidato sindaco Pako Massaro, ed il completamento del decimo candidato con Katia Malaman già sindaco di Frassinelle.

Ecco le liste come consegnate. Quella in continuità con il Presidente, “Uniti per il Polesine”: Vinicio Piasentini, Giovanni Rossi, Claudio Bellan, Michele Domeneghetti, Giorgio Grassia, Gino Alessio, Davide Diegoli, Lorenza Masiero, Daniele Grossato, Valeria Toso.

“Centrodestra per il Polesine”, quella di Bergamin, presenta i nomi di: Michele Aretusini, Renato Borgato, Massimo Busatti, Daniele Ceccarello, Laura Cestari, Antonio Laruccia, Katia Malaman, Chiara Paganin, Michele Visentini, Angela Zambelli. 

“Avevo sperato di riuscire a presentare una lista unica - afferma il presidente Trombini - lasciando due posti a Rovigo e la rappresentanza dei comuni più importanti della provincia, ma non è stato possibile. Quindi ho privilegiato l’equilibrio riconfermando cinque consiglieri uscenti di centrosinistra, due consiglieri che mi avevano appoggiato nella lista di centrodestra alle scorse elezioni ed ho aperto a Villadose, col sindaco, a Forza Italia, con Amidei e Conchi che mi hanno suggerito il nome di Valeria Toso, e a Lendinara con Lorenza Masiero”.

Nelle ultime ore non è stato possibile sanare la frattura di Forza Italia che si presenta in entrambe le liste, nonostante una pressione per il ritiro del nome di Michele Visentini dalla lista di Bergamin.

 

19 dicembre 2016
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