DEGRADO ROVIGO Impalcature ferme da cinque anni, spaccio e abbandono. L'attacco durissimo del consigliere comunale Antonio Rossini

La vergogna nel cuore della città

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Una situazione intollerabile, dopo cinque anni nei quali la situazione di Casa Rosetta, interessata da un crollo il 3 novembre del 2012, non ha fatto alcun passo avanti, mentre l'area è peggiorata notevolmente, nonostante le richieste di intervento dei residenti


 

Rovigo - Il crollo che ha reso necessarie le impalcature su Casa Rosetta risale ormai a 5 anni fa, ma la situazione è ancora precaria, in piazzale D'Annunzio. Area che, tra l'altro, secondo le segnalazioni dei residenti è sempre più degradata. Oltre all'aria di abbandono che vi si respira, sarebbe teatro anche di episodi di microcriminalità, come il piccolo spaccio (LEGGI ARTICOLO). Una sorta di zona franca nella quale è anche avvenuto, di recente, che due giovani abbiano scalato le impalcature nella totale indifferenza di tutti, se non dei residenti che hanno segnalato l'episodio (LEGGI ARTICOLO). E' da qui che parte l'attacco del consigliere comunale Antonio Rossini.

"Sabato 3 novembre 2012, ore 16,40: crolla il palazzo storico detto 'Casa Rosetta 'di proprietà privata - rievoca - Nel 2010, lo stabile era stato al centro dell’attenzione per il valore storico di un affresco dipinto sulla facciata esterna ed il Lions Club di Rovigo aveva chiesto alla Soprintendenza dei beni culturali il permesso per staccare e restaurare questo affresco cinquecentesco in quanto di grande importanza sia artistico-culturale , sia  perché rappresenta l'unica opera nella quale è dipinta anche Rovigo cinta dalle mura". Da allora, secondo i residenti, pochi o nessun passo avanti, anzi: passi indietro, dal momento che nell'area la percezione di sicurezza appare sensibilmente diminuita.

Le impalcature sono ancora lì, creano problemi ai residenti nel raggiungere i  garage e non c'è un progetto all'orizzonte. Da qui le domande che il consigliere comunale Antonio Rossini rivolge al sindaco e agli assessori competenti. Chiede "se si intenda disporre che venga effettuata con urgenza una ricognizione per la verifica della situazione nella zona di Piazzale D’Annunzio in cui ancora sono presenti impalcature al fine di verificare ed accertare rischi, pericoli, intralci, occupazione suolo e le eventuali responsabilità per il permanere dello stato di degrado e quant'altro nell’area, e, sanzionare, se del caso, le violazioni rilevate".

Altro interrogativo: "si intende intervenire con ordinanza ad hoc non solo per favorire, senza alcuna difficoltà, il libero transito  dei proprietari degli immobili interessati, ma, anche allo scopo di consentire, ai proprietari degli immobili in Piazzale D'Annunzio che insistono nell’area dei civici 2 e 4 e soprattutto il n. 11 il più penalizzato di poter effettuare le previste attività di manutenzione ordinaria e straordinaria già da tempo programmate ma non avviate per la presenza delle impalcature che creano delle difficoltà oggettive. Quanto sopra anche a tutela dell’incolumità fisica dei residenti e della rispondenza dei luoghi ai dettami di legge.

Ancora, Rossini chiede "se si intenda disporre di intervenire con carattere di urgenza all’emanazione di provvedimenti mirati nei confronti dei proprietari di Casa Rosetta per la rimozione di erbacce e detriti presenti nella proprietà e nelle aree pertinenti attigue alla stessa, oltre che procedere alla rimozione o al ridimensionamento delle attuali impalcature per favorire ed agevolare il diritto di libero accesso agli aventi diritto; se si intenda far disporre ogni iniziativa, attività e provvedimenti utili ad assicurare ai cittadini coinvolti loro malgrado nella problematica in questione che  in tempi certi si provvederà a  trovare una soluzione nel rispetto del decoro urbano,  dei loro sacrosanti diritti, oltre che, ovviamente, delle normative in vigore".

22 agosto 2017
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