LO STUDIO ROVIGO L’evoluzione tecnologica non va di pari passo con la sicurezza, il dato fatto registrare da Rovigo appare allarmante

In pochi anni, +74% di reati informatici

Baccaglini VW Service
La media di reati denunciati è pienamente in media, in Polesine, con quella nazionale, ma negli ultimi anni l’aumento delle denunce, secondo lo studio presentato da Das, è stato del 74%

Rovigo - In cinque anni i reati informatici denunciati in Polesine sono cresciuti del 74%. Il Veneto con una denuncia all’autorità giudiziaria ogni 442 abitanti è tra le regioni italiane con minore densità di crimini informatici con Treviso (1/558 abitanti) che è tra le più virtuose del Paese e Belluno (1/310) che è, invece, al 17esimo posto fra le province italiane con maggiore ricorrenza di questi reati. E’ quanto emerge da un’analisi di Das, compagnia di Generali Italia specializzata nella tutela legale, che con “Difesa Web” assiste in giudizio i cittadini vittime di frodi informatiche e fornisce strumenti di monitoraggio per prevenire furti d’identità e altre truffe online.
 
“La nostra ricerca – spiega Roberto Grasso, amministratore e direttore generale di Das – evidenzia un fenomeno preoccupante. Nel periodo che abbiamo analizzato le denunce delle forze di polizia all’autorità giudiziaria per reati informatici sono cresciute in Italia di oltre il 51%, con un’incidenza di un reato ogni 393 abitanti. I danni economici per chi subisce questo tipo di reato possono essere rilevanti e a volte difendersi in giudizio può essere complicato e richiedere tempi lunghi”.
 
In Veneto, il fenomeno, oltre che a Belluno, è abbastanza diffuso anche nelle province di Padova (1 denuncia ogni 411 abitanti – 2° posto in Veneto) e Verona (1/413 – 3° posto a livello regionale). Secondo quanto rilevato da Das, la densità dei reati informatici si riduce progressivamente nelle province di Rovigo (1/433 abitanti), Venezia (1/448 abitanti) e Vicenza (1/467).
 
Tra il 2010 e il 2015 le denunce per reati informatici sono quasi triplicate a Belluno (+186%) e raddoppiate in provincia di Vicenza (+101%). Rilevante l’incremento di questi crimini anche a Treviso (+75%) e Rovigo (+74%). A Verona (+68%) e Padova (+65%) l’aumento è in linea con la media regionale (+69%). Solo in provincia di Venezia questa tipologia di crimini è cresciuta meno che altrove nella regione ma anche rispetto al resto d’Italia: + 31%.

 
23 agosto 2017
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento