DEGRADO ROVIGO Due nei guai, bivaccavano vicino alla Rotonda. Ma le verifiche scatteranno in tutte le aree dalle quali provengono segnalazioni di problemi e sensazioni di insicurezza dei cittadini

Nomi falsi e clandestini, controlli e denunce della polizia

Baccaglini VW Service

I controlli sono scattati dopo l'episodio di vandalismo alla Rotonda (LEGGI ARTICOLO) , ma non riguardano solo questo, ma anche i generali episodi di degrado che sono stati segnalati nella zona  (LEGGI ARTICOLO). Di più: la questura sta avviando una serie di controlli in tutte quelle aree della città dalle quali arrivano gridi di allarme



Rovigo - Il dato immediato riguarda la Rotonda, dove già il giro di vite imposto dalla questura si è fatto sentire, con la denuncia di due giovani maghrebini entrambi clandestini in Italia, denunciati per questo. Uno di loro, avrebbe anche avuto la bella idea, secondo le contestazioni, di declinare false generalità agli operanti, con il solo effetto di ottenere una denuncia aggiuntiva.

In una cornice più ampia, vengono ora programmati controlli dedicati in tutte le zone della città dalle quali arrivano segnalazioni che, per i tutori dell'ordine, costituiscono altrettante spie di allarme. Sulla questione era intervenuto anche il consigliere comunale Antonio Rossini, che aveva tracciato una specie di "mappa del degrado in città" (LEGGI ARTICOLO), legando a determinati "punti caldi" i corrispondenti fenomeni negativi che sarebbero in atto. 

"I giardini di viale Marconi - aveva spiegato - sono interessati dalla prostituzione, le Torri per lo spaccio droga e schiamazzi notturni, in piazza Merlin nell’orario serale schiamazzi e gente che ubriaca, in via don Minzoni c’è un giro prostituzione che disturba la quiete pubblica, in pista ciclabile si trovano gruppetti insoliti che hanno comportamenti provocatori con battute a sfondo sessuale nei confronti delle donne, in piazzale D'Annunzio lo spaccio droga come in piazzale XX Settembre dove avvengono anche atti vandalici e per finire l’ex ospedale Maddalena è diventato un covo di delinquenti e sbandati, luogo ideale per l’occultamento della refurtiva".

29 agosto 2017
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento